Jenny Space. Sarà per la crisi, sarà che al popolo italiano piace giocare ma in italia la terza industria italiana è proprio quella dei giochi a premi con una spesa totale di ben 52 miliardi di euro. 52 Miliardi! E’ pazzesco ma risultati maggiori di questi li fanno soltando l’Eni e la Fiat.
Come in tutti i settori, anche qui ci sono coloro che esagerano e diventano dipendenti da macchinette e schedine. Non sono rari i casi di
pensionati e operai in cassa integrazione che dilapidano i pochi guadagni nella speranza della botta di fortuna. Senza contare le persone che sviluppano una vera  e propria malattia , detta Pathological gambling, la sindrome del gioco d’azzardo che conta oltre 700.000
persone a rischio.Anche sul web, i giochi d’azzardo impazzano e in questo momento, grazie anche a mirate campagne di marketing con personaggi famosi, in testa Vieri e Clooney, il poker online fa la parte del leone.

texas-hold-em

La nuova moda, il sogno del divenire un giovane pensionato, si chiama Win for Life. Si tratta di una vera e propria epidemia che ha contagiato migliaia di persone. Bello, davvero bello. Non fosse per un piccolo particolare che non viene diffuso.
Dietro al sogno di vincere fino a 4000 euro al mese per 20 anni (e già qui alle parole fino a ,nessuno fa attenzione ..) c’è un calcolo di probabilità di vittoria praticamente nullo. Per farci due risate, una minuziosa ricerca afferma che indovinare il mese,il giorno e l’ora di nascita di una persona appena incontrata è circa 35 volte superiore che vincere il famoso vitalizio di 4000 euro.
In numeri puri la probabilità di vincere lo stipendio a vita è di 1 su 3.695.120. In pratica non è che non si vince, solo che in caso di
vittoria nel 99,4 % dei casi si vincono…2 euro. Allora, visti i dati, perchè migliaia di persone sembrano impazzite con questo nuovo gioco?
Per una parte io penso si tratti di non corretta diffusione delle informazioni, e quasi nessuno sa quali sono le reali possibilità di vittoria. In più molti forse non vogliono neppure conoscere queste percentuali perchè è più bella l’illusione di trascorrere la settimana con in tasca un foglietto che potrebbe cambiare la vita per sempre. Personalmente penso che se non si è contenti della propria vita, specialmente se in campo professionale, sia meglio agire in prima persona, vivere da attore e non da spettatore, nel bene e nel male è meglio provarci.

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