VII Hero Camp Arizona 2013 – 2° giorno, il momento del Grand Canyon

Oggi la giornata inizia con il consueto briefing alle 8 esatte. Giusto il tempo di un paio di task per prepararsi alla giornata e via verso il mitico Grand Canyon. La giornata e’ tersa e freddissima, a Flagstaff la minima arriva a -18 mentre nel Grand Canyon a -28. Un meraviglioso paesaggio innevato ci accoglie lungo la strada che ci conduce alla nostra meta. IMG_1977Scesi dall’auto ci attrezziamo al meglio per stare bene anche con questo freddo a cui non siamo abituati. Pochi passi e  iniziamo il primo percorso che ci porta ad una visione mozzafiato. Finalmente il Grand Canyon, uno spettacolo la cui descrizione diventa complessa data la maestosita’ che appare ai nostri occhi. La potenza e la fierezza della natura ci colpiscono in maniera prepotente. Conduco la prima parte di formazione con alle spalle il Grand Canyon e gli Hero seduti  su delle panche di legno e pietra di fronte a me. IMG_1986Un anfiteatro naturale, un momento formativo indimenticabile. Si parte poco dopo con il primo task, la realizzazione di un totem comportamentale da realizzare assolutamente in silenzio. Silenzio che si protrarra’ fino all’ora di cena. Si realizza e poi di disfa, come un mandala occidentale che si fonde con la neve asciutta come sabbia, che soffiata pare polvere iridescente. Si prosegue scegliendo la persona che gli Hero sentono come affinita’ piu’ distante da loro. Persona che li aiutera’ a trovare la strada per modificare il comportamento che desiderano modificare. IMG_2035Subito dopo si saluta a malincuore il Grand Canon e gli Hero proseguono per Desert View e la Watch Tower, luogo in cui ognuno sceglie la persona che gli e’ piu’ affine per farsi aiutare a potenziare una loro caratteristica gia’ presente ma da potenziare. Finito l’esercizio si torna in auto verso Cameron, dove ci attenda la cena in un o spazio riservato per fare anche  formazione. L’ora di viaggio dello spostamento la trascorriamo a bocca aperta, tanto e’ lo stupore del paesaggio che vediamo. Gole immense di roccia rossa, dirupi e rocce immense. Un paesaggio identico, se non fosse per la strada, da tempo immemorabile. Arrivati allo splendido ristorante, il Cameron Trading Post, un grande locale molto caratteristico, gestito da Indiani d’America. La zona e’ infatti ancora molto abitata dagli Indiani, specialmente dai discendenti dei Navajo.

Durante la cena si procede con le nomination che vede per gli Indiani Nino Doganiero e per i Cowboys un parimerito tra Stella Maris e nuovamente Iris Rigon.

IMG_2114Quando la cena pare terminata ecco arrivare il task per eleggere i nuovo leader. Vengono servite sul tavolo diverse salse piccanti, da quella piu’ leggera a quella piccantissima. Gli Hero sono tostissimi e la gara serratissima. La squadra che vince e’ quella dei cowboy, mentre dopo una lottta all’ultimo piccantissimo cucchiaino, i leader diventano Alex Stampatore per gli indiani e Giuseppe Matteoli per i cowboy.

In questa playlist trovi gli Highlights della giornata.


dan bogiatto

About dan bogiatto

Ideatore del metodo Business Family Engine, presidente e co-fondatore del Bogiatto Group, Dan Bogiatto, insieme a sua moglie Jenny, i suoi figli e tutta la famiglia intenzionale, ha votato la sua vita ad aiutare tutte le persone che lo desiderano a sviluppare e implementare l'impresa a controllo famigliare ottenendo un BUSINESS di successo INSIEME a una FAMIGLIA di successo.

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