Trystorming e le Straordinarie 5 regole del Successo

Jenny’s Space.

Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare del brainstorming, ovvero la famosa tempesta di cervelli in cui nascono le idee migliori. Ora la alzi chi conosce il Trystorming…sento silenzio fin da qui 🙂  Bene invece segnatevi bene questa parola perchè unita ad altre 4 che vedremo tra poco, fa parte della magnifica cinquina di azioni da fare per avere un’azienda al Top.(In realtà il sistema vale per qualsiasi ambito della nostra vita)

Allora vediamo le magnifiche 5:

Trystorming: Mettere in azione  tutto il corpo non solo la bocca, in pratica agire agire agire. Vediamo un esempio pratico, se abbiamo in  mente di ristemare l’ufficio anzichè stare li a guardarci ad esprimere idee, ci si tira su le maniche e insieme si spostano i mobili finchè non si trova la soluzione adatta. Praticamente una Tempesta di azioni

Just do it:  Agire nell’immediato, come diceva un vecchio proverbio “Chi ha tempo non aspetti tempo”.  E’ un classico che in azienda si passino ore od ore a elaborare piani e strategie e riunioni su riunioni trascorrano discutendo delle strategie precedentemente elaborate.  Piani di azione brevi e concisi e azioni mirate fin da subito.

The Right error: Il giusto errore perchè sbagliare  fa parte del naturale ciclo della vita e solo chi non fa nulla non può sbagliare. Così impariamo a dare valore all’errore non ad accantonarlo. Se lo mettiamo da parte lo dimentichiamo, invece dobbiamo farlo diventare prezioso per renderci ancora più bravi. Ognuno di noi potrebbe aver scritto il miglior libro del mondo ma se lo tiene chiuso in un cassetto non potrà mai sapere quanto vale. La paura di sbagliare frena la maggior parte delle persone dall’intraprendere nuove strade. Pensiamo ad un bambino che impara a camminare, cosa facciamo lo teniamo per mano fino alla maggiore età? E se cade? Se cade e cadrà, sicuro che cadrà, imparerà a rialzarsi e a diventare sempre più bravo a camminare e poi a correre.

Quick and Dirty: Ossia grezzo e veloce è meglio di lento e perfetto. Questo a dispetto della gatta furiosa che tradizione vuole faccia gattini ciechi. Questo non vuol dire che dobbiamo trasformarci in uno scoiattolo dopato di caffeina ma neppure rimanere fossilizzati in maniacali processi di perfezione. Pensiamo a quante volte non abbiamo fatto un lavoro perchè non avevamo magari il tempo necessario per completarlo o farlo al meglio. Per questo motivo quanto tempo è passato prima che riuscissimo a portare a termine il progetto se mai l’abbiamo fatto? Oppure avevamo avuto un’idea innovativa e prima di realizzarla è diventata vecchia . Meglio accendere il motore e partire con un’auto sporca di fango che rimanere fermi al via a lucidare la carrozzeria mentre altri tagliano il traguardo al nostro posto.

Moonshine: Non esistono orari per raggiungere gli obiettivi. In pratica Quando il gioco si fa duro, i duri incominciano a giocare. Una magnifica illuminazione in proposito l’ho avuta alcuni anni fa quando abbiamo portato i bambini al cinema a vedere L’isola del tesoro della Disney. Verso la fine del film, il personaggio che per la maggior parte del film aveva impersonato il cattivo, si rivela meglio del previsto  in un momento cult. L’uomo è sulla nave e tiene con  una mano il  ragazzo protagonista  e con l’altra il tesoro. Tutti e due non riesce a tenerli e decide di salvare il ragazzo e lasciare andare il carico prezioso. Così dice al ragazzo  protagonista che nella vita ogni cosa al suo prezzo e a noi sta la scelta di decidere se siamo disposti a pagarlo .

Questi sono gli ingredienti per una ricetta di successo. Come tutte le ricette la differenza la fa il tocco personale. Possiamo miscelare, impastare, aggiungere o togliere,il risultato sarà sempre diverso. L’importante è tirarsi su le maniche e incominciare a sporcarsi le mani.

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