Il notaio annuncia con il suo classico stile la rilettura dell’ atto costitutivo e dello statuto della SNM Spa che stiamo fondando. Non riesco ad ascoltare le sue parole, la mia mente sta rivedendo tutti i passaggi che abbiamo fatto per arrivare qui, una sorta di film visto a ritroso. Dal primo e ormai famoso appuntamento con Vittorio Cozzoni su Skype, io in Florida e lui in Italia.Quindi l’appuntamento a Milano, una giornata di grandi intenti e visioni alla fine della quale ebbi il piacere di incontrare per la prima volta Riccardo Bordoli.Rammento come fosse adesso la frase di Vittorio ” mi raccomando Daniele, lo incontriamo per quindici minuti prima che parti, trasferiscigli la visione”.

Mentre ci avvicinivamo alla stazione dalla quale avrei preso il treno pensavo a come condensare in pochi minuti una giornata di lavoro. Poi l’ incontro, un sorriso e una stretta di mano e tutto era diventato di una semplicità estrema.Così dopo soli due mesi dove abbiamo costruito importanti successi, siamo insieme nella sala del notaio. Vittorio, Riccardo con Andrea (che ho avuto il grande piacere di conoscere questa sera) ed io rappresentiamo le tre nostre società che stanno fondando la Snm Spa, unica società al mondo che si caratterizza per un nuovo sistema distributivo denominato “social network marketing”. Amministratore unico della società Mario Pisapia che ho potuto apprezzare e stimare in questi primi mesi di lavoro.Tutti insieme quindi per una cena straordinaria al famoso ristorante La cambusa di Milano dove la squisitezza dei piatti di pesce ha qualcosa di sublime.Innalziamo i calici di champagne e brindiamo.Ci siamo lasciati alla stazione con la promessa di rifare la stessa cena allo stesso giorno tra dodici mesi per brindare ai risultati che raggiungeremo tutti insieme!

dan bogiatto

About dan bogiatto

Ideatore del metodo Business Family Engine, presidente e co-fondatore del Bogiatto Group, Dan Bogiatto, insieme a sua moglie Jenny, i suoi figli e tutta la famiglia intenzionale, ha votato la sua vita ad aiutare tutte le persone che lo desiderano a sviluppare e implementare l'impresa a controllo famigliare ottenendo un BUSINESS di successo INSIEME a una FAMIGLIA di successo.

One Comment

  • Sumit ha detto:

    Ragazzi, dipende tutto da qlleuo che uno ci vuole fare con l’iPad. Se ti servono le funzioni di un pc, ti pigli un pc, non certo un iPad. Non e8 qlleuo il segmento di mercato in cui si inserisce. Vedetevi il Keynote, Steve Jobs lo dice subito: deve fare alcune cose dell’iPhone e alcune cose del MacBook meglio di entrambi, e tra queste cose non c’e8 certo, che so, l’analisi dati che faccio io a lavoro, o la produzione di rendering per gli architetti o qualsiasi altra applicazione che usate a lavoro.A me serve un coso con lunga durata della batteria, ultraportatile, col quale possa scrivere in treno e in aereo, possa controllarmici le mail e navigare da letto e divano senza contorsionismi e senza mandarmi a fuoco le gambe. Ecco, per me l’iPad e8 perfetto. Poi, per il lavoro ho l’Air.Per altro, oltre alla tastiera dock, e8 compatibile anche con le normali tastiere wireless della Apple, e, guarda un po’, io ne ho una a casa. Le avete mai viste? Compatte, leggere e resistenti. Ottime da scarrozzare in giro.La mancanza di una porta USB integrata e8 a mio parere una cazzata, ma c’e8 l’accessorio che te l’aggiunge. Poco elegante di sicuro, ma risolve il problema di come infilo la roba dentro e di come ce la tiro fuori. Per dire, l’Air ha una sola USB, per cui io ci ho abbinato un tappetino per il mouse che e8 anche un hub con quattro porte: ci riesco a ricaricare anche l’iPhone, visto che l’USB dell’Air e8 sovralimentata rispetto agli altri portatili. Mi direte: meglio se l’USB era built in. Di sicuro. Ma nel caso dell’Air avrebbe pregiudicato lo spessore e la portabilite0, che al solito per me era vitale quando lo presi.Circa il fatto che l’iPad sia anche un ebook reader, mah, resto perplessa. Ok, il Kindle fa una cosa sola, ma ha l’inchiostro elettronico, e questo fa molta differenza. Io il Kindle l’ho visto live, non c’e8 paragone a leggere su qlleuo rispetto ad uno schermo retroilluminato. Lasciamo perdere che io leggo a schermo senza nessun problema, ma non tutti sono come me. L’effetto carta del Kindle e8 impagabile, e fa la differenza. Ok, e8 B/N, ma se non mettono i fumetti su iBook questo non fa molta differenza.Infine, invito di nuovo tutti a vedere il Keynote (lo trovate in streaming sul sito Apple): e8 una lezione su come fare per bene una presentazione. Non avete idea della quantite0 spaventosa di ricercatori che fanno ricerche importanti e interessanti, ma non sanno presentarle. Ecco, le presentazioni di Steve Jobs sono da manuale: fossero tutte cosec, la gente non dormirebbe mai ai congressi.P.S.Chicca fattami notare da Giuliano stamattina. Notavamo che le strisce nere sui bordi dell’iPad sono bruttine a vedersi. Non era meglio fare uno schermo interamente sensibile? No, perche9 altrimenti, tenendolo in mano, avrei rischiati di cliccare aree sensibili dello schermo. Cosec, invece, si tiene con naturalezza, esattamente come quando uno ha in mano un giornale. c8 una stronzata? Forse, ma e8 su queste stronzate che Apple sta facendo fortuna.

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