SNC – società a nome collettivo? La disgrazia dell’impresa a controllo famigliare

Scegliere la giusta forma giuridica e’ fondamentale per costruire una cosa corretta e potente azienda a controllo famigliare.
Oggi vediamo insieme una delle peggiori scelte che si possa fare e come la si può’ ulteriormente peggiorare per potersi garantire la massima percentuale possibile di fallimento e il massimo dell’ infelicità della famiglia stessa. La peggior forma giuridica e’ la  SNC – società’ a nome collettivo, perché e’ la peggior forma che si può decidere di scegliere?

Prima di tutto perchè i soci sono illimitatamente responsabili non solo con i propri beni aziendali ma con anche e soprattutto i beni personali.
Questo significa una cosa molto semplice. In caso di debiti, fallimento e similari tali debiti verranno saldati, nel caso in cui non bastino i beni aziendali, con tutti i beni personali compresi i beni immobiliari. Questo significa che in caso di diffilcolta’ verrai perseguitato sino alla fine dei tuoi giorni.

Secondo punto. In caso di fallimento vieni coinvolto personalmente e non solo come azienda.
Questo passaggio significa semplicemente che dopo un tale accadimento dovrai pregare la Madonna di Lourdes per aprire un conto corrente. Conto corrente che forse ti apriranno facendoti sedere su di un orrendo puff e richiedendoti di aggiungere la firma di tuo nonno.
Vogliamo parlare della pressione fiscale? Una pressa dai dieci tonnellate.
Tutto questo e’ già’ sufficiente per assegnare alla Snc la palma della disgrazia.

Ma ora vediamo come peggiorarla. Attenzione

– REGOLA NUMERO 1
Dividere le quote societarie al 50%, ad esempio tra moglie e marito oppure due fratelli oppure ancora due famiglie. In questo modo si ottengono due risultati importanti. In caso di disaccordo la societa’ diventa congelata e nessuno può decidere nulla.
Coinvolgendo i famigliari in una SNC si ottiene anche lo straordinario risultato in caso di difficolta’, di avere tutta una famiglia intera che entra in crisi andando successivamente a perdere i propri beni. Questo agevola la crescita di una profonda crisi di relazioni che può portare a divorzi oppure di interruzione di rapporti con parenti molto stretti. A questo puoi aggiungere altre chicche.

– REGOLA NUMERO 2
Mi raccomando e’ importante avere la comunione dei beni così anche se tua moglie o tuo marito non sono dei soci essi stessi saranno coinvolti in tutto e per tutto sino all’ultima goccia di sangue.

– REGOLA NUMERO 3
La perla finale? Coinvolgere, mi raccomando, i genitori o parenti stretti per firme di garanzia al fine di ottenere fidi, finanziamentie e mutui. Questo passaggio e’ molto importante per generare un senso di colpa profondo che durerà tutta la vita.

Ecco come creare il modo in cui le aziende a controllo e forse anche a conduzione famigliare entrano di diritto nella statistica italiana camera di commercio: 99% delle imprese falliscono entri i cinque anni dalla loro apertura.
Se invece hai fatto la checklist della tua impresa attualmente attiva e in buono stato ed hai trovato alcuni o più punti allora ti conviene correggerli e farlo realmente in fretta.

Seguimi con calma e con un blocco di appunti.

1 – Apri o trasforma la tua società in una SRL
2 – Dividi le quote con il tuo socio o soci in modo che in caso di disaccordo tu possa decidere autonomamente
3 – Cambia da “comunione di beni” a “separazione dei beni”
4 – Non mettere firme di garanzia. E’ la società che garantisce se stessa. E se non ci riesce lascia perdere, cambia business.
5 – Non far mettere firme di garanzia a nessuno, soprattutto ai tuoi parenti. Se proprio vuoi mettere a garanzia qualcosa metti tue proprietà personali. Sono tuoi rischi personali.

Hai già fatto tutti questi “casini”?

Capisco, li ho fatti anche io quando avevo 22 anni e aprivamo la nostra prima impresa. Se ne può uscire e risistemare il tutto creando una ferrari da corsa.

A questo punto tutto può sembrare così semplice. Invece non lo e’!

Le dinamiche comportamentali sono profonde e radicate nelle imprese a controllo famigliare. Puoi trovare supporto per questo argomento nel mio articolo sulla metodologia Business Family Engine “diventa un lupo”
Ed infine fammi una cortesia personale.

La prossima volta che il tuo commercialista ti dice di costituire una SNC, perche’ e’ più facile e soprattutto costa meno mantenerla, mandalo…..a fare un corso da noi è cambia commercialista!!!!

Se hai delle domande scrivile direttamente qui nei commenti, ti rispondo volentieri.

dan bogiatto

About dan bogiatto

Ideatore del metodo Business Family Engine, presidente e co-fondatore del Bogiatto Group, Dan Bogiatto, insieme a sua moglie Jenny, i suoi figli e tutta la famiglia intenzionale, ha votato la sua vita ad aiutare tutte le persone che lo desiderano a sviluppare e implementare l'impresa a controllo famigliare ottenendo un BUSINESS di successo INSIEME a una FAMIGLIA di successo.

2 Comments

  • Alessandro Vella ha detto:

    Oggi il passaggio a S.r.l. è favorito dalla nuovissima forma S.r.l.s. (ovvero S.r.l. semplificata).
    Presenta diversi vantaggi se il volume di fatturato è inferiore ai 300.000 euro, inoltre è costituibile anche presso un commercialista abilitato oltre che dal notaio. Il costo medio è di 400 euro, quindi ottimo rispetto ai 1.500 euro circa di una S.r.l..

    Purtroppo la maggior parte di commercialisti fanno ragionamenti di brevissimo periodo e basati su dati errati. Quelli bravi, pianificano la parte fiscale, finanziaria e di rischio, insieme ai propri clienti.

    Ma il primo errore è proprio di imprenditori e liberi professionisti che restano a digiuno di conoscenze di base nella gestione di un business e delegano ciecamente le loro sorti ad un consulente fiscale senza neppure sapere cosa chiedere come consulenza.

  • dan bogiatto dan bogiatto ha detto:

    La società che citi come forma giuridica è perfetta per ottenere la quadratura del cerchio. Inserisco anche il link in modo da poter avere riferimenti ulteriori http://it.wikipedia.org/wiki/Società_a_responsabilità_limitata_semplificata

Leave a Reply

Your email address will not be published.