Jenny Space. Oramai sono quasi 2 settimane che dopo aver passato il test d’ingresso, sto frequentando la scuola di inglese per stranieri qui a Clearwater. Mi sono presentata al test pensando che fosse facilissimo, come in effetti era solo 3 settimane prima, solo che per diminuire l’afflusso delle persone era stato appena cambiato in maniera drastica. Mi sono cosi’ trovata ad eseguire un test al pc parecchio complesso,che mi ha sorpresa,

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con estratti di documenti, pezzi di legislazione, normative di lavoro da capire e da risolvere. Senza contare la parte solo audio a cui dovevo dar risposta scegliendo tra 4 risposte diverse. La parte scritta è andata molto bene, anche l’insegnante mi ha fatto i complimenti per aver ottenuto quasi il massimo del punteggio. La parte audio cosi’cosi’, in effetti me la cavo molto meglio nella parte scritta, soprattutto se non vedo chi mi sta parlando, dato che il linguaggio del corpo e la mimica aiutano a capire le parti piu’ difficili. Infatti sono diventata bravissima a sostenere conversazioni complesse di cui capisco pochissimo, seguendo solo la mimica e il linguaggio corporeo.

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Quando incontro persone che si mangiano le parole o parlano molto velocemente, per cui non riesco a seguirli bene, riesco ad esibirmi in incredibili espressioni di sorpresa, di divertimento o di disgusto quasi perfettamente a tempo con l’interlocutore. Daniele che lo sa, mi guarda e ride sotto i baffi. Ogni tanto mi faccio qualche papera, come con l’insegnante di inglese al termine della prima lezione. Devo dire che lei parla bene e molto chiaro, è anche molto simpatica, solo che ha usato, mentre si girava un modo dire che io ho mal interpretato. Praticamente lei, scherzando, mi chiedeva se ero io ad essere brava a capire velocemente o era  lei ad essere brava ad insegnare cosi’ in fretta. Ecco, dalla pausa che è seguita alla risposta , devo aver fatto per errore la scelta sbagliata..

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In ogni caso sono stata inserita nella classe 4 plus, i corsi vanno fino a 7, ma l’insegnante mi ha detto che posso passare al livello 5 perchè per me questo livello è facile. Ora, secondo me non si tratta di facile o non facile,potrebbero passare anche molti altri, è che si tratta di studiare o non studiare. Ammetto che quando sono arrivata non ricordavo la composizione dei 2 tipi di passato e neanche dei verbi irregolari,ma dopo 2 volte li sapevo bene. Non perchè abbia una scienza infusa, perchè semplicemente ho studiato.

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Tutti gli studenti sono adulti, e tra loro io sono l’unica  a non essere residente, per cui vivono e lavorano qui da tempo. Io mi chiedo, ma come è possibile che da una volta all’altra quasi la totalità dei presenti, non faccia quasi mai una paginetta di compiti?  Cosi’ che sia necessario ripartire da capo ogni volta e perdere metà lezione a spiegarli? Stai a casa, non è mica una scuola obbligatoria, io non ne riesco a capire le motivazioni. Ieri l’insegnante mi ha messa ad aiutare i compagni del mio gruppo, quando ho chiesto ad una di loro che aveva difficoltà a scrivere le parole da quanto tempo vivesse qui mi ha detto 5 anni. Cinque anni ???  Ho trattenuto la mascella che seguiva la gravità fino al pavimento.  Stando qui comincio a capire la mentalità americana ma alcune stranezze evidentemente non sono solo a stelle e strisce. L’altra mattina ci siamo fatti un sacco di risate con Roberto che ci raccontava delle selezioni del personale. Spesso le persone mettono gli annunci,

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spesso su Craigslist, per cercare lavoro, poi quando li si chiama si scocciano per la telefonata, sono quasi offesi per averli disturbati e a volte attaccano direttamente. Oppure dopo un colloquio perfetto in cui si dimostrano entusiasti e impazienti di iniziare il lavoro poi non si presentano e non si fanno mai piu’ sentire. Stesso discorso della scuola, ma chi te lo fa fare? Sarà che il meccanismo psicologico di aver dato vita ad un percorso come iscriversi a scuola o mettere un annuncio lavorativo è già appagante di per se? Chi ha voglia poi di fare l’upgrade?

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Il primo passo è fatto, per il resto c’è tempo…

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