Rock City Una Meraviglia della Natura!
All Articles, Lifestyle — Scritto da Jenny Perotti il agosto 7, 2010 alle 02:30Jenny Space. Quando abbiamo comprato il biglietto per le Ruby Falls, abbiamo deciso di acquistare il combo con l’ingresso a Rock city, attirati anche dal fatto delle onnipresenti casette nere e rosse che la pubblicizzano.
Eravamo convinti che Rock city fosse la parte meno interessante delle due, invece siamo rimasti piacevolmente sorpresi del fatto che fosse il contrario.
Si tratta di un grande percorso roccioso attraverso la natura, passando tra strette fessure nella roccia, arrivando in mezzo a panorami naturali mozzafiato .
Immancabile anche il ponte sospeso tra due rocce,immerso nel verde.
Questa volta la cascata era esterna, non d’effetto come quella delle Ruby Falls ma altrettanto bella.
Particolarità della parte piu’ alta del percorso è che si arriva in un punto caratteristico in cui si possono vedere ben 7 stati!
Vi sono tantissimi alberi e piante, la maggior parte con un cartellino che li identifica e ne narra le particolarità.
Particolare anche la passerella costruita per poter vedere da vicino la cascata. Basta non guardare di sotto..
Anche se il paesaggio ne vale la pena, perchè dall’alto non si riesce a vedere bene la cascata essendo troppi alti rispetto all’acqua.
Quando pensavamo che la visita fosse ormai finita, siamo arrivati ad un percorso sotterraneo lungo e bellissimo, La caverna delle Fiabe. All’interno sono narrate tutte le fiabe piu’ conosciute con personaggi dipinti con colori fluorescenti.
Buona parte delle pareti della caverna sono ricoperte da grandi minerali e quarzi che riflettono la luce interna in maniera splendida.
Non manca neppure la piccola cascata nella grotta dei minerali.
Immancabile la storia dell’omino uovo,non mi ricordo come si chiama..
Naturalmente non perdiamo l’occasione di fare anche una foto ludica..
Torniamo alla luce e ci godiamo gli ultimi scorci di questo bellissimo luogo.
Usciuamo da Rock City e affamati ci dirigiamo all’interno alla ricerca di una zona Pic Nic che non tarda a farsi trovare.
Il contesto è molto affascinante, il bosco è grandissimo e non ci sono altre persone tranne noi. Ogni tanto, ricordandoci che per strada nelle vicinanze c’erano i cartelli che segnalavano la presenza di orsi, buttiamo un occhio nei dintorni ma non sentiamo altri suoni che uno fortissimo di un albero che si schianta a terra.
Finalmente sazi siamo pronti a ripartire!!
Ultima tappa della giornata mentre ci dirigiamo a Pigeon Forge, nel parco Nazionale delle Smoky Mountain, è ad Athens, a visitare un’azienda, la Dairy Farm, che produce latte e gelati, per vederne tutti i processi di lavorazione dall’interno. Dopo la visita molto interessante, non fosse anche per vedere Daniele con la cuffietta igienica obbligatoria per il percorso,(peccato non si potesse fotografare). Grande tappa,non solo per il buonissimo gelato gustato a fine visita, ma perchè ci ha fatto venire un’idea grandiosa che stiamo sviluppando, relativa alla nuova sede. E’ sempre magnifico vedere come idee nuove nascano in contesti completamente diversi da quelli di appartenenza. Piu’ ci si muove all’esterno piu’ la mente si apre per fare nuovi collegamenti tra i contesti abituali e quelli appena appresi, realizzando risultati inaspettati.
Tag: athens, dairy farm, daniele bogiatto, jenny perotti, rock city, ruby falls, smoky mountain, Tennessee, web family









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2 Commenti
Che posto spettacolare; e pensare che basta uscire dai percorsi prestabiliti per i turisti per trovare tutta quaesta ricchezza.
Se volete creare un business con i gelati io adoro il MALAGA che non lo fa più nessuno o quasi (dite che ci sarà un motivo?):-)
Godetevela alla grande!
Bye
Mario
Grande Mario! No, l’idea riguarda proprio la nostra azienda, sarà una sorpresa per Settembre! Per il malaga mi dispiace.. si è estinto come i dinosauri e il ghiacciolo all’anice…