Rich Dad in Tour con Robert e Kim Kiyosaki live – una Fiera Espositiva mascherata da formazione

Rich Dad in tour con Robert e Kim Kiyosaki live. I presupposti sono molto interessanti e motivanti anche a causa della presenza di altri relatori interessanti nell’ ambito finanziario, la finanza che mi interessa…quella intelligente.

Come sempre la realtà è filtrata dalla nostre aspettative e se infiliamo degli occhiali gialli con la voglia di vedere il mondo giallo e ce lo troviamo tutto colorato di blu rimaniamo disattesi.
Così è accaduto con queste giornate di “formazione”

Metto tra virgolette la parola “formazione” perché in questo caso sarebbe un insulto a tutte le persone e i professionisti che salgono sul palco con l’intento di trasferire qualcosa di importante a chi ha speso tempo e soldi per essere presente.

Soprattutto tempo.

Così entro breve mi rendo conto che stiamo partecipando ad un Expo Training, cioè una specie di fiera della formazione dove ogni relatore che si alterna dissemina quel poco che serve per dirti che se non fai quello che ti dice sei spacciato e ti promuove tutto quello che può nel tempo che ha a disposizione.

Corsi, scuole, libri, dvd, cd, giochi, tele seminari, gadget….tutto e in continuazione.
Senza nessun coinvolgimento esperienziale se non con un patetico spazio casuale di qualche minuto con un tuo vicino di sedia con il quale dovresti scambiare opinioni sui concetti (pochi, pochissimi) che hai ricevuto.

A questo punto forse darai per scontato che non sono soddisfatto delle giornate che ho trascorso….ed invece no, sono felicissimo di aver partecipato, anzi, ritengo che sia un altro lightpoint della mia vita con la mia famiglia alla pari di Tony Robbins nel 98, della prima lettura di Padre Ricco Padre Povero nel 2005 e di Harv Eker nel 2009. Parlo di lightpoint relativi alla formazione occidentale nel campo della motivazione e crescita personale e dell’ intelligenza finanziaria.

Perché sono contento?

Per tanti motivi. Prima di tutto grazie al fatto di avere una profonda esperienza sia come formatore che come allievo in tanti mondi, in tanti filoni della formazione e aver incontrato tanti “grandi” nella mia vita ho potuto cogliere spunti notevolmente interessanti per il percorso che anni addietro abbiamo iniziato a fare, spunti importanti che metterò in azione immediatamente e che sono certo contribuiranno a farci fare un ulteriore passo avanti.

Poi perché messi gli occhiali della Fiera ho visto tanti relatori diversi sul palco e questo mi consente di paragonarli con altri, con  i libri che ho letto e di scegliere quali possono essere interessanti per il nostro cammino.

Poi perché ho visto cosa possiamo migliorare nelle nostre attività di educational e cosa invece ho trovato dequalificante e sgradevole e quindi potermelo fissare in mente di quanto siano attività che mi fanno ribrezzo e che mai ho fatto e mai farò.

In ultimo e forse più importante di tutto ho potuto passare del tempo di qualità in un contesto diverso con Alessandro che oltre lavorare in un ruolo importante nel gruppo è anche il mio compagno di avventura nel real estate e nell’ intelligenza finanziaria. Rivedere persone che conosco già e con le quali ho sempre piacere di scambiare emozioni, parole e contenuti.

A questo si aggiunge il fatto di avere avuto l’ opportunità di conoscere meglio alcune persone con le quali per vie traverse i nostri mondi si erano solo sfiorati sino ad oggi.

Charlie Fantechi con Fulvia Arienti e Max Formisano.

Persone straordinarie con le quali ho trascorso momenti di grande piacere e di qualità e con le quali ho avuto modo di approfondire quella conoscenza che io reputo importante. Quella tra persone vere, senza maschere professionali, quel contatto che io cerco quando sento di aver incontrato un cuore e una passione speciale che alberga in chi fa quello che fa per dare il massimo nell’ eccellenza a chi li incontra.

Quindi tiro le somme.
Sono entusiasta.

Mi è stato chiesto più volte il parere da molti partecipanti presenti cosa ne pensavo dell’ evento. Ritengo che la risposta giusta l’abbia data Girolamo Portacci. Criticare senza vederne le parti positive è un errore. La critica ci serve per diventare più bravi non per metterci delle fette di salame sugli occhi.
Quindi vale la pena di partecipare? Secondo me sì ma non indistintamente, bisogna avere un qualche esperienza dei modelli americani per questi eventi e saper cambiare rapidamente aspettativa, altrimenti si torna a casa delusi e con, apparentemente, nessun elemento in tasca.
Se si ha già un tot di esperienza nel settore comunque è meglio saltare direttamente ai corsi successivi dove probabilmente l’azienda di Kiyosaki smette di fare “Fiera” mascherandola da corso e  si fa formazione vera.
Consiglio completamente diverso per il corso di Eker “The Millionaire Mind” che nell’ essere un introduttivo e quindi sullo stile americano atto a venderti tutto e il più possibile esso è un grande momento formativo legato alla vendita e alla  trasformazione della nostra mentalità per favorirne un processo di ricchezza importante. Formazione esperienziale di contenuto di altissimo livello che consiglio a tutti indistintamente.

Pubblicherò una serie di articoli per i relatori intervenuti che secondo me meritano uno spazio singolo di riflessione e che possono esserti utili nel tuo cammino!

dan bogiatto

About dan bogiatto

Ideatore del metodo Business Family Engine, presidente e co-fondatore del Bogiatto Group, Dan Bogiatto, insieme a sua moglie Jenny, i suoi figli e tutta la famiglia intenzionale, ha votato la sua vita ad aiutare tutte le persone che lo desiderano a sviluppare e implementare l'impresa a controllo famigliare ottenendo un BUSINESS di successo INSIEME a una FAMIGLIA di successo.

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