Quante sono le implicazioni nel decidere di non mangiare animali..più di quello che si possa pensare.

cow

Decisioni importanti su argomenti profondi stimolano risposte, commenti e approfondimenti altrettanto importanti che mi spingono a fare ulteriori rilfessioni di valore sulle scelte di vita.
Fra tutte il commento di Nick lo ritengo accurato e anche propositivo nel farmi ragionare su alcuni temi che ho toccato ma non approfondito prima di tutto con me stesso.
Così riporto testualmente il commento per intero e rispondo un pezzo per volta.

“Daniele devo capire cosa intendi perche’ ti contraddici tra le righe, cito: “Il mio maestro tanti, tanti anni addietro mi disse che non dovremmo mai mangiare qualcosa che non siamo in grado di uccidere direttamente e che la delega in questo caso è pericolosa”
seguendo questo ragionamento se tu potessi allevarti da solo il tuo bestiame e nutrirtene senza la violenza che si vede nel filmato cosa faresti? te ne nutriresti o no?”

Hai ragione Nick, domanda che mi sono fatto. Rientriamo in un processo che prevede comunque alla fine l’ uccisione dell’ animale ma senza tale violenza gratuita, manipolazione genetica, sofferenza. E consideriamo che tale uccisione sia io a farla direttamente,senza delegare altri in tale processo.
Mi baso sui fatti della mia vita. Sino ad oggi io ho ucciso insetti e pesci direttamente, i secondi con qualche difficoltà, mai nessun tipo di altra forma di vita. Insetti non ne ancora mangiati (non sono ancora stato in oriente) e i pesci ovviamente sì. Mi rifaccio questa domanda. In situazione standard ucciderei un pollo, un maiale, una mucca, un tacchino. No, ritengo che non lo farei a meno che fosse l’ultima possibilità di sopravvivere per me o per le persone che amo e di cui sono responsabile.
Quindi hai ragione, no, oggi ho preso finalmente coscienza che non lo farei. Messo sotto pressione so di essere un guerriero e anni di arti marziali anche intensa mi hanno permesso di dimostrarmi che quando è il momento so essere determinato e pericoloso, quindi riesco ad entrare in contatto con la parte primordiale. Ma proprio perchè sono un essere cosciente so anche quando starne fuori.
Quindi, no, la risposta è no, ho scelto che non mangio nessun tipo di carne indifferentemente dal modo in cui viene allevata.

“il concetto, tra l’altro nobile e che moralmente approvo, lo sottolinei poco dopo “non voglio essere complice di queste persone con il mio comportamento, di questi individui che appaiono nel video e che mi hanno fatto vergognare di essere un uomo.
seguendo pedissequamente questo ragionamento se tu (o io) avessi il tuo piccolo allevamento di animali per soddisfare il tuo bisogno di carne normale potendo evitare le violenze grauite che si vedono nel filmato cosa faresti? te ne nutriresti o preferisci tenere polli, maiali e vacche come animali da compagnia?”

Adoro gli animali e penso che quando avremo fatto i giusti passi con Technobia e il villaggio ecosolidale che miscela web e mondo reale sarà realtà avremo gli animali. Oltre ovviamente il piacere di stare con gli animali essi stessi sono parte del ciclo. Il maiale, esperienza fatta in spagna, è parte del sistema per la parte di elementi organici che vanno smaltiti, la vacca produce il latte, le galline le uova, ecc… Senza dover uccidere nessuno.

“queste domande sono per capire perche’ anche spesso mi trovo a pensare a queste cose specie quando faccio la spesa al supermercato o peggio quando vado per i mercati alimentari all’aperto qui a Bangkok… per carne intendi solo carne o anche pesce?”
Altra riflessione importante. Come ho scritto sopra sono in grado di pescare ed uccidere e quindi mangiare i pesci senza apparentemente nessun problema. Grazie però al tuo commento mi sono chiesto….perchè lo faccio? Mi serve? Ne ho proprio bisogno? Retaggio culturale? Così ho approfondito anche questa parte e ho recuperato i vecchi insegnamenti. Nutriti di vita e non di morte. Nutriti di semi che contengono la vita e non di cadaveri. Frutta, verdura, grano, sono frutti della terra. Contengono la vita e non la morte.
Quindi faccio un ulteriore passo avanti.
Cerco di nutrirmi solo di del frutto della vita e non della morte.

Grazie Nick per il commento che mi ha aiutato ad approfondire meglio le implicazione della scelta che ho fatto e spero che le mie parole possano arrivarti nella lontana Bangkok dove con ogni certezza hai fatto e stai facendo un’esperienza di vita incredibile.

Oggi Lucia Merico ha pubblicato un video interessante intitolato “Meat the thruth”, vale la pena di visionarlo. Ogni spostamento sulla scacchiera origina nuove mosse, prima di tutto nella nostra vita e poi in quella di altre persone, quindi nella società e in ultimo nel mondo.

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dan bogiatto

About dan bogiatto

Ideatore del metodo #NewRich, presidente e co-fondatore del Bogiatto Group, dan bogiatto, insieme a sua moglie Jenny, i suoi figli e tutta la famiglia intenzionale, ha votato la sua vita ad aiutare imprenditori, liberi professionisti e dipendenti ad espandere il proprio business vivendo una vita straordinaria.

16 Comments

  • Enzo Cimmino scrive:

    Ciao Daniele, grazie per avermi messo in un’altra tempesta… :-) Già combatto con mia figlia Claudia che è nata con l’amore per la natura e per gli animali (è già nata cittadina di technobia) a 4 anni mi prese da parte in un ristorante in un agriturismo con animali e mi disse “.. papà io non mangerò mai la carne di quegli animali specialmente se morti!!!! ” questo mi diede la prima scossa , la seconda e forte è la tua… a dirti la verità penso che il mio percorso sarà a step fino a quando non acquisterò consapevolezza che si può fare senza danni a noi stessi, la mia prima decisione già presa da un pò è quella di mangiare pochissima carne e controllata comprata in quei posti dove c’è il minimo del rispetto per la vita degli animali… grazie cmq

  • lucia merico scrive:

    Caro Enzo, la straordinarietà del web è l’informazione immediata! Oggi chiunque ha la possibilità di farsi una propria idea su qualsiasi argomento. La scelta di non mangiare carne è molto personale e dev’essere fatta con attenzione, soprattutto quando non si decide solo per se stessi. Tuttavia, dai bambini possiamo imparare molto, soprattutto per quanto riguarda la sensibilità verso la vita. E quindi non mi resta che dire: “Brava Claudia” ed augurare a te di fare la scelta giusta :-)

  • nick vecchi scrive:

    ottima risposta… potrei risponderti con altre domande ma finiamo per andare su un terreno verbale-filosofico che non porterebbe da nessuna parte… comunque ottima risposta e complimenti per la scelta…

  • Andrea Bogiatto scrive:

    Se posso permettermi, io sì li ucciderei gli animali per mangiarli, in fin dei conte è il cerchio della vita stessa. Certo andrebbe fatto con senno, non come il consumismo ci impone e cioè di mangiare ben oltre le nostre necessità. Per quanto riguarda il rispetto degli animali avrei MOLTE MOLTISSIME cose da dire che non basterebbero pagine. Il maltrattamento ha diverse forme non solo quella dell’ uccisione per cibo. Il fatto di lasciare il proprio amico cane mesi in una pensione in un ambiente nuovo senza i suoi padroni per il loro divertimento ad esempio. Io me ne intendo molto di cani, visto che è il mio lavoro, e questa è una tortura. Quando si prende l’ impegno di accudire una vita bisogna essere consapevoli di quello che sì fà, sia essa un cane un gatto una tartaruga, un criceto e persino un pesce rosso.
    Gli animali vanno amati e rispettati e non è semplicemente non mangiando carne, cosa per altro errata a livello nutritivo, che ci si può sentire più puri. Ovvio le torture vanno condannate senza neanche riflettere ma sì sà essere insita nell’ animo umano la cattiveria.
    Io oltre lavorare coi cani, ci vivo tutti i giorni, spesso mi chiedono se non sia una tortura fare lavorare i cani. La mia risposta è sempre la stessa e cioè che è vero che i cani non nascono per lavorare, ma il rapporto è il tempo, con i grandi a volte sacrifici che comporta, che passo col mio amico a 4 zampe è superiore a quello che tanti pseudo-padroni spendono.
    Tornando a bomba, sì potrei uccidere un animale per nutrirmi,e quando mangio la carne sò esattamente cosa sto facendo e mio figlio mangerà carne a memo che non deciderà lui, quando più consapevole, di non mangiarla.

  • @Andrea
    Ciao Andrea, concordo in ciò che scrivi ma ti consiglio caldamente di leggere il libro prima di trarre delle conclusioni proprio perchè hai un figlio e non si tratta di mangiare o meno la carne, si tratta di mangiare carne di allevamenti industrializzati che sono veleno allo stato puro. Leggi il libro prima e poi trai delle conclusioni che non sono relative o meno agli animali ma al veleno che viene venduto ogni giorno.
    Parliamo di carne pulita dallo sterco e dal pus con la varichina, imbottita di antibiotici sin dalla nascita, pulita con acqua e sterco congiunta, e prima di essere consegnata ai supermercati siringata di brodi che danno il gusto alla carne.
    Sei proprio sicuro di voler dare questo a tuo figlio?

  • Andrea Bogiatto scrive:

    Perfettamente d’ accordo, ma sai che ho l’ immensa fortuna di essere foraggiato per quanto riguarda carne e verdura da mio suocero. Ciò che si trova nei super lo sò bene che fà schifo, ma se vogliamo il discorso e ben più ampio che solo per la carne. Tutto è lercio all’ origine: frutta, verdura ecc.
    Io mi riferivo solo a questi dubbi movimenti, a mio parere mooooolto ipocriti. Il discorso sarebbe mooooooolto lungo e complesso, l’ importante è non voler sentirsi a tutti i costi puri perchè non si mangiano “cadaveri torturati”. E’ un pò come chi pensa che andando in chiesa e dicendo due preghiere condoni tutto il male che si è fatto prima. Scusa se sono stato duro ma è un argomento che mi fà salire il sangue al cervello, sai che lavoro con gli animali e ne ho le tasche piene di gente che si veste con saio di falso perbenista. Magari non mangio la carne, ma il giubboto di DeG di pelle quello sì….Capito che intendo??
    Pensa che in una parte della Sardegna si ottengono delle percussioni che vengono ricavate da pelle di cane.. Il trattamento??? I cani vengono lasciati morire di fame e uccisi a bastonate perchè così…. suonano meglio!!! La farei con loro( esseri umani) la pelle delle mie sedie, ovviamente dopo avergli tagliato i genitali da vivi, se no poi la pelle puzza!!!!

  • @Andrea
    Poter accedere ad alimenti che vengono prodotti alla vecchia maniera è sicuramente in vantaggio che oggi pochi riescono a garantirsi e se continuiamo sempre così sarà sempre più difficile. Ampliare il discorso su altri elementi è un tentativo complesso perchè il mondo è fatto di mille variabili ed è impossibile a priori focalizzarsi su tutte. Questo elemento che citi è frutto della manipolazione di controllo che subiamo tutti i giorni. Visto che tutto gira storto allora tanto vale non fare nulla. Errato. Ogni piccola presa di coscienza di una persona sperduta in una cittadina sperduta in una casa sperduta è un salto di coscienza di tutto il mondo e va apprezzato. E’ lo stesso discorso nel crescere i figli. Ogni piccolo passo avanti va curato, va apprezzato perchè sarà il trampolino per quello successivo.

  • Andrea Bogiatto scrive:

    Certamente, bisogna solo vedere se è una presa di coscienza o l’ emulazione di uno scrittore che ha scoperto l’ acqua calda. Non mi riferisco a te che sò che ponderi tutto molto bene e non ti butti solo perchè qulacuno dice qualcosa, il mio è un discorso in generis…

  • Andrea Bogiatto scrive:

    Questi discorso inoltre implica delle altre decisioni, entrando in un discorso molto pericoloso. Oltre la carne, perchè non parlare della frutta e della verdura trattata con concimi chimici e diserbanti mecidiali? E i farmaci e i cosmetici che vengono testati sù animali vivisezionandoli? Lo sai che il tonno che troviamo in giro nelle scatolette pere la maggior parte vengono pescati attraverso una metodologia per la quale vengono pescati pesci di ogni genere compresi squali e delfini? In più pensi che quei cibi che si dicono “puliti” con tanto di etichetta lo siano davvero?? Non è che forse queste decisioni vengono prese dalla maggior parte delle persone come un modo per pulirsi l’ anima? Con ciò non condivido assolutamente nè il maltrattamento nè lo sfruttamento degli animali, ma ripeto per me è un discorso riduttivo e semplicistico decidere di non magiare carne e non vedere tutto il resto delle porcherie e dei maltrattamenti. Il tuo ” maestro ” al quale ti riferivi, non ha mai pensato che forse non tutti anche volendo possono allevare e uccidere per mangiare? Conoscendo l’ animo umano, se ci fosse necessità, anche tutti i vegetariani con saio bianco sarebbero i primi anche loro a uccidere per necessità.
    Esenpio: la caccia è disdicevole a detta di molti, neanche io non la amo per niente, ma quando anche nelle nostre zone capita esserci un incremento eccessivo demografico di cinghiali, disastrosi per i raccolti, allora diventa un bene sociale tanto che sono i comuni stessi sotto pressione dei cittadini ad ingaggiare i cacciatori per fare pulizia.

  • Esatto Andrea, su questo posso seguirti. Per me questo è un pezzo del mondo e non per nulla ho fondato insieme ad altre persone Technobia, perchè credo sia possibile condividere e costruire una vita migliore, sotto tanti aspetti.

  • Andrea Bogiatto scrive:

    Io te lo auguro di cuore, quanto meno costruire una vita con gente coerente in ciò che pensa e che non si nasconda dietro un dito, che abbia coraggio di vivere la vita e di prendere decisioni. Gente PULITA!!

  • ANTONIO ARMENI scrive:

    Intervengo perché l’argomento mi è davvero a cuore, lo conosco bene ed è giusto fare ancora chiarezza, perchè ognuno possa decidere.

    Ci sono due scelte per non mangiare carne/pesce.
    La prima riguarda una questione di salute. La seconda una questione di cuore (inteso come sentimento)
    Prima di tutto apriamo gli occhi alla realtà e accorgiamoci di quanto siamo più vicini agli erbivori che ai carnivori.
    Vi cito solo 3 fattori (ma possiamo superare i 20). I carnivori hanno unghie affilate ricurve, noi unghie piatte e comunque non capaci di ledere il tessuto, gli erbivori idem e possono avere anche gli zoccoli.
    I carnivori hanno incisivi corti ed acuminati (guardate i vostri cani/gatti), noi ampi e piatti, gli erbivori sempre ampi e piatti.
    L’intestino tenue di un carnivori è 3/6 volte la lunghezza del suo corpo, gli umani arrivano a 10/11 volte, gli erbivori 10/12
    La carne, la tipica fiorentina al sangue non viene MAI digerita il giorno stesso dal nostro stomaco, questo perchè gli acidi del nostro stomaco non riescono a farla assimilare in tempi brevi come per i carnivori. Rimane lì e sviluppa le cadaverine che compaiono durante la putrefazione della carne. Insomma come quando la lasciate fuori dal frigo per una giornata e ben sapete che nello stomaco (a parte in questo giorni dove impera la canicola) la temperatura è bel più ampia di quella dell’ambiente esterno, velocizzando il processo. Per questo viene cotta sempre.
    Inoltre la carne ha il gusto che piace perchè contiene acido URICO, infatti in alcune parti del pianeta dove la carne è privata di tutto il sangue (per questioni legate alla religione), al gusto risulta senza sapore e va condita con moltissime spezie perché sappia di qualcosa.
    La carne appena macellata NON VIENE MAI VENDUTA, va FROLLATA questo è un altro fattore che ci allontana dal naturale consumo da CARNIVORI.
    Badate che mangiare un animale morto, significa nutrirsi di energia MORTA, inoltre vi portate energia di altro genere, data dalla paura scaturita da quell’animale nel momento in cui sa di essere ucciso, perchè gli animali lo sanno, SEMPRE.
    Questo vi può fare anche immaginare perchè si dica che chi consuma molta carne è anche più aggressivo…
    Inutile dire che insieme ingurgitiamo tutto quello che l’animale non mangerebbe, come farine animali per renderlo più pesante e quindi più redditizio. Mucca pazza, aviaria, sono solo alcune delle cose che sappiamo.
    Abbiamo imparato bene tutti che SIAMO QUELLO CHE PENSIAMO, ma non è da meno ricordare che siamo quanto MANGIAMO.
    Gli allevamenti inoltre depauperano ingenti parti del pianeta, dove avviene il disboscamento per mettere all’ingrasso i capi, quindi il danno ambientale è considerevole, in altri casi le zone che vengono espropriate ad alcune popolazione del sud del mondo potrebbero dare colture per sfamarle. Non parlo di tutti, ma questa è per esempio la realtà della doppia collinetta dorata: MC DONALD’S
    SCELTA DI CUORE.
    Vi cito una frase di PAUL MCCARTNEY:
    Se i macelli avessero le pareti di vetro, saremmo tutti vegetariani
    Non vi è un buon modo per uccidere un animale e come diceva Leonardo da Vinci
    Verrà il tempo in cui l’uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l’uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto…
    L’uomo è il più alto gradino della catena che descrive la natura, dotato di sentimenti e volontà sopra ogni livello, gli animali hanno avuto l’istinto, ma non possono decidere di andare a mangiare una pesce, se si nutrono di ghiande, non uccidono per puro gusto, ma solo per difesa o per nutrirsi, non si accoppiano per mero piacere, ma per proseguire la specie.
    L’uomo ha ogni cosa a disposizione su questo pianeta, ma deve ricordare che sono doni non diritti, ed ha il dovere di benedire i doni con azioni e presenza.
    Conosciamo sicuramente tutti dei veri vegetariani o vegani, non sono tisici, scavati, infelici o insoddisfatti….significa che si può vivere così. L’uomo in passato lo era l’evoluzione ha portato ad un abuso, come di altri abusi ve n’è stati nella storia…tutto necessario, ma forse è il momento di non guardare nè in dietro nè avanti, ma guardare ad ora per essere fautori consapevoli DOMANI.
    VEGANI.
    Attenzione la scelta di essere vegetariani e non vegani include l’assunzione di LATTE e derivati.
    Vi chiedo una cosa: quale mammifero da adulto bene latte, dopo lo svezzamento, e di un altro animale? NESSUNO. Il latte di una mamma è per il figlio, il latte della mucca è del vitello. Lo so, tocchiamo una sfera emozionale ed economica molto importante, ma bisogna guardare alla realtà. Lo so che pensato al calcio, ma siete sicurissimi che il calcio bevuto nel latte venga assunto? O forse il fosforo contenuto ne inibisce tale assimilazione? Inoltre superati i 35 anni nessun medico vi esorta ad assumere latticini giornalmente….e il saltuario, diventa sempre più saltuario.
    Mi pongo spesso tali domande, faccio ricerche, non solo sul web, ma anche nel campo della medicina convenzionale e non….sono ancora onnivoro, ma ho deciso anch’io di fare tale scelta che non riguarderà solo me.
    Buona serata

  • Andrea Bogiatto scrive:

    Forse sarebbe meglio che le scelte vengano fatte non per fare tacere la coscienza. I medicinali? Lo sai che vengono testati sugli animali o credi che se sulla scatola ci sia scritti “non testati sugli animali” sia vero? Le verdure sai con che “energia” sono state coltivate?? La frutta e tutte le porcherie per renderla più bella e gustosa?
    Oggi giorno ormai bisogna essere ” alternativi” per forza altrimenti si è out… Io sono uno sportivo e ho fatto molte alimentzioni; La carne fà bene mangiata con senso e misura, la verdura pure e la frutta anche, il pesce(anche se a me non piace) anche! Per diventare veramente puri si dovrebbe vivere in campagna, avere orto e frutteto, le galline per le uova e la mucca e capra per il latte che anche quello fà bene e non diciamo castronerie, non assumere medicinali non utilizzare cosmetici e non vestirsi con nessun capo derivante da animali tipo pelli scamosciate o sontuosi portafogli in pelle di rettile, non uccidere insetti( oppure perchè danno fastidio hanno meno diritto di vivere). A me sembrano belle favole e mi sembra che ad oggi molte persone pensino di vivere all’ interno di esse. Ha più senso chi mi dice che non avrebbe il coraggio di uccudere animali e quindi non li mangia più, compresi i pesci però. Ma pure il latte si esagera veramente. Poi alla fine ognuno può fare ciò che vuole ovvio!!!

  • ANTONIO ARMENI scrive:

    Nessuno vuol fare tacere la coscienza, dall’altra anche di quello siamo fatti, altrimenti vigerebbe anarchia totale perchè non ci sarebbe considerazione per nessuno se non, forse, per sè stessi.
    Medicinali, cosmesi, ecc….certo sappiamo tutti cosa capita, mamma TV e papà internet informano, ma sai Andrea io ho fiducia di quanto VIVO.
    Quindi non mi fermo al primo passo e vado oltre, conosco azienda che non testano sugli animali perché vi sono principi etici universali che non si lavano certo con il denaro. Lo stesso dicasi per le colture biologiche, certo convengo con Te che alcune non lo siano…ma conoscere alcuni contadini/aziende è utile per sapere come lavorano e vivono.
    Se tu ti senti di essere alternativo per forza, non sarò certo io a dissuaderti, dall’altra io desidero essere solidale a quanto mi circonda e se sono intervenuto è solo perché mi ha colpito l’articolo di Daniele, nel quale le intenzioni sono ben chiare e gentili, ma forse ancora un po’ d’informazione sarebbe utile per continuare a scegliere in modo arbitrario.
    La carne fa bene?E’ il tuo pensiero, vorrei tu potessi suffragarlo con i fatti, se mi parli di aminoacidi… bè posso dirti che la carne li ha tutti, vero, ed è l’unico alimento ad avere quelli più nobili, ma cereali e legumi insieme arrivano a sopperire (no, non vanno mangiate solo e sempre riso e legumi, ma questo è un reale sostituto)
    Conosco Torinesi e non solo, vegetariani e vegani, non hanno vita in campagna e hanno un lavoro come altri…poi possiamo raccontarci tutto quello che ci pare.
    La differenza tra chi è come loro e chi no? Semplice, loro hanno detto DA OGGI LO FACCIO operando una scelta e noi disquisiamo su quella scelta facendo altro con una mare di “storielle” dietro. Studiamo PNL per capire che ci rinchiudiamo in prigioni senza sbarre della nostra mente e poi cadiamo in queste altri meccanismi?
    Inoltre prima di parlare di castronerie altrui, t’invito Andrea, a fare davvero ricerche attente e accorgendoti che quanto scrivo è condiviso anche dalla comunità scientifica, ma come fratello di Daniele saprai anche di come il mercato possa imporre per lungo tempo qualcosa che non sia “BUONO” finché produce denaro.
    ETHERNIT….Dio solo sa quante vittime ha mietuto nonostante le avvisaglie, ma erano più importanti le tasche farcite di qualcuno che quelle invocazioni, il padre di una mia fidanzata ne ha fatto le spese, ma giustizia non vi è stata fatta…
    Ora, ognuno agisca come creda, anche nella non consapevolezza, ma prima, per favore informarsi una volta in più…buona giornata

  • Fabio Fabrizi scrive:

    La società del benessere spinge sempre di più a creare bisogni che “non esistono”, o meglio ad aumentare esigenze minime. Personalmente non credo di rinunciare ad alimentarmi con animali. Il mio fabbisogno è già decisamente ridotto (due/tre pasti a settimana) perché una dieta equilibrata richiede un “giusto mix”. Interessante, comunque, l’articolo che una qualche riflessione ulteriore l’ha prodotta. Grazie

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