Penultimo giorno negli Usa, sfumano i contorni e si delinea il rientro

Giornata intensa e all’ improvviso mi sento stanco. Un periodo importante si chiude, con alti e bassi ma sicuramente potente, profondo e caratterizzato da una crescita personale, professionale  e relazionale molto grande. La stanchezza che avverto è quella di un atleta che ha dato il massimo, ha tagliato il traguardo ed ora ha bisogno di sedersi, di asciugare la fronte e di bere un integratore per reintegrare i liquidi persi. Forse molta della stanchezza è determinata dal fatto che senza accorgermene ho ripreso a farmi delle richieste di essere sempre al massimo, di fare solo scelte corrette a priori, di essere in buona sostanza perfetto e che se qualcosa non va per il verso giusto avrei dovuto prevederlo.In questi quindici giorni in cui abbiamo condiviso il tempo con i nostri amici insieme alla nostra famiglia ho voluto fare il massimo affinchè tutti fossero contenti, tutti nessuno escluso. Invece in chiusura mi sembra di aver perso qualche pezzo, come non essere riuscito a dipingere al meglio un quadro che avevo in mente. Quando Jenny questa sera vedendomi giù di corda mi ha abbracciato e mi ha ricordato che non è così, che posso sbagliare ma che la differenza la fa sempre il cuore che ci metti in quello che fai e verso le persone che ti stanno accanto e lo spirito con il quale ti muovi…ecco in quel momento preciso sono tornato nel mio centro di stabilità. Ora sento di dovermi prendere uno spazio per rimettere in equilibrio alcuni aspetti. E solo io posso farlo con me stesso.

dan bogiatto

About dan bogiatto

Ideatore del metodo Business Family Engine, presidente e co-fondatore del Bogiatto Group, Dan Bogiatto, insieme a sua moglie Jenny, i suoi figli e tutta la famiglia intenzionale, ha votato la sua vita ad aiutare tutte le persone che lo desiderano a sviluppare e implementare l'impresa a controllo famigliare ottenendo un BUSINESS di successo INSIEME a una FAMIGLIA di successo.

5 Comments

  • liliana monticone ha detto:

    le tue considerazioni penso siano assolutamente aderenti in tutto e per tutto alle caratteristiche del profilo 3 dell’eneagramma tanto nei pregi quanto nei difetti.
    e mi fa sempre sorridere vedere come siano ovvie quando le leggo nel tuo blog e come non lo siano altrettanto quando penso al mio essere profilo 3!!! :-)))

    se già non lo conosci e vuoi approfondire questi aspetti (penso che li troverai molto interessanti, lasciando stare i test banali che si trovano su internet!), ti consiglio un libro di helen palmer “l’enneagramma. la geometria dell’anima che vi rivela il vostro carattere”.
    Apre veramente un mondo nuovo alla conoscenza personale e di chi ci circonda. buona giornata e buon lavoro!

  • Stefano Irish ha detto:

    Fa piacere vedere Italiani di successo all’estero. Congratulazioni Daniele.

  • Davide Imparato ha detto:

    Daniele non preoccuparti… ha ragione Jenny… sarà sicuramente lo stress! Perchè non mi dire che non sei sottopressione? Altrimenti ti vengo a rapinare e ti spedisco alla NASA… 😛 Fai buon rientro che attendiamo la tua presenza…

    Un abbraccio…

    Davide

  • christian casalena ha detto:

    Daniele è normale avere dei periodi di stanchezza in cui tutto ti sembra sbagliato, ma appunto è solo stanchezza…Buon rientro a tutti. A presto 😉

  • Daniele Bogiatto Daniele Bogiatto ha detto:

    @ Grazia Liliana, ne ho sentito parlare ma non ho mai letto nulla in merito, quando arrivo in Italia acquisto il testo che mi indichi e lo leggo, grazie!
    @Stefano – noi Italiani siamo grandi e lo dimostriamo in tutti i campi!
    @Davide – le parola che usiamo determinano la realtà, io uso la parola stress solo se usata da altri per capirci ma non verso me stesso. Nella nostra cultura stress ha una connotazione negativa mentre in realtà esiste lo stress positivo e quello negativo con le appropriate terminologie. Io nel mio caso uso tensione quando voglio raggiungere qualcosa e pressione (come hai indicato tu) quando avverto di avere delle situazioni o degli eventi di cui la parte fuori controllo consapevole sta generando troppi elementi difficili da gestire. Quindi sì, hai ragione, ci sono stat giornate in cui mi sono sentito sotto pressione…d’altronde come dico sempre….se vuoi arrivare in alto bisogna imparare a gestire situazioni complesse… e tutti abbiamo momenti alti e bassi anche se conosciamo o abbiamo fatto tanto lavoro sui noi stessi, i famosi compiti a casa…..grazie Davide 🙂
    @Christin – sì, hai ragione, mi sono sentito stanco…questa volte sento ricaricare le pile ritornando in Italia…..che forza il legame Italia-USa che abbiamo creato!

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