Nick l’australiano e Simona Atzori. La Diversità come Arricchimento

Jenny’s Space.

Due diversi stimoli in pochi giorni. Siccome nella mia  vita una delle lezioni che ho meglio imparato è quella di non lasciar passare le casualità, ho deciso di prestare attenzione a questi segnali e di condividerli insieme. Lunedì era la giornata di riunione di tutto il nostro gruppo, così ho potuto rivedere anche il grande Claudio Vitali che per giustificatissime ragioni familiari affettive non era presente all’incontro di sabato scorso al nostro rientro. Prima dell’inizio della riunione mi ha voluto far vedere un bellissimo video di un ragazzo diversamente abille chiamato Nick l’australiano.

Mi è stato detto che è un video  diffuso anche su numerosi canali televisivi, le immagini mostrano un ragazzo senza arti, con solo i piedi attaccati poco più giù della vita. Questo ragazzo utilizza i piedi per mixare ma soprattutto riesce a  intrattenere folle di persone commosse dalle sue magnifiche parole. Con discorsi motivazionali resi ancora più forti dalla condizione di una persona che davvero aveva tutti i motivi per lasciarsi andare e invece è li a spronare chi gli si pone di fronte. Ieri sera dopo aver messo i bimbi a nanna Daniele ed io ci siamo messi in salotto a lavorare ai nostri portatili per smaltire più lavoro possibile in previsione del week end da trascorrere tranquilli in famiglia. Così ho acceso la tv come sottofondo e mi sono soffermata sulla nuova trasmissione di Luca Barbareschi: Barbareschi Sciock. ( A proposito, Luca se ci leggi chiamaci che il tuo sito non si trova e non va bene :-)).  C’era un balletto, la ragazza non solo era bravissima ma era anche senza braccia. Anche se era così armonica da sembrare, e infatti lo era, perfetta così.

La ragazza si chiama Simona Atzori e non è solo una ballerina ma anche una brava pittrice . La cosa più bella è la serenità che lei trasmette, splendido quando dice che lei non può sentirsi male per il disagio che provano gli altri quando si rapportano con lei.  Cercandola su youtube mi sono imbattuta in un altro video, immagini che voglio dedicare a tutte le Donne. Guardandolo capirete il perchè.

Queste storie mi fanno tornare indietro a poche settimane fa, di sera a Miami, passando in auto vicino ad un supermercato, la mia attenzione è catturata da un movimento vicino a noi che percepisco ma non capisco. Mi giro e vedo un ragazzo con cappellino, zaino e skateboard. Solo che questo ragazzo finisce all’altezza del torace. Viaggiava con la vita appoggiata allo skateboard e si muoveva spingendosi con le mani. Sono rimasta così basita da non riuscire a parlare per diversi minuti. Ho pensato a tutte le lamentale che sento intorno a me e che esprimo anche io, penso alle difficoltà che penso di avere in alcuni momenti e mi sento quasi male, senza fiato. E’ un’immagine che ho tenuto nella mia mente e ora è diventata ancora più pregna di significato dopo aver appreso delle performance di Nick e Simona. Non voglio fare facile retorica ma ogni tanto qualche riflessione di questo tipo aiuta a scrollarci di dosso inutili zavorre, pensieri inutili che ci impediscono di volare e portare in altro i nostri sogni.

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