Labirintite, una visione diversa con Metamedicina e NSA
Crescita personale — Scritto da Jenny Perotti il gennaio 19, 2010 alle 23:55Jenny’s Space.
Un altro effetto collaterale del Jet lag per me è la labirintite che mi arriva un paio di giorni dopo. Sarà la pressione ma se mi dimentico di prendere in anticipo le pastiglie come ho fatto in questi giorni sono dolori e ieri sera ne ho fatto le spese. Questa è la versione classica, la storia che avrei potuto raccontarmi un tempo. Dopo che ho iniziato a conoscere altri percorsi, la Metamedicina con la mia amica Gabriella Bardelli, l’unica autorizzata a poter tenere i corsi in Italia, e con NSA ( Network Spinal Analysis di Donald Epstein, a cui si affida e con cui collabora anche Anthony Robbins) con i bravissimi dottori chiropratici Stefania Capitanio e Christian Hubsmith che ho conosciuto grazie alla nostra insostituibile Maria, faccio altri pensieri.
Inizio a pensare che forse non è, o almeno non è solo, la pressione dell’aereo a portarmi la labirintite ma sono i cambiamenti che generano confusione al mio corpo e che lui risponde con sintomi fisici per aiutarmi a migliorare. I sintomi sono importanti campanelli d’allarme, non basta prendere un farmaco e sedarli per risolvere il problema. I farmaci certo, se non se ne abusa possono aiutare, io stessa stavo così male ieri sera che avrei ingoiato direttamente il corriere farmaceutico pur di uscire dal malessere che provavo. Non sono ancora in grado di gestire i malesseri senza farmaci ma ,nonostante casa nostra non sia mai stata una succursale di una farmacia, sto facendo molta più attenzione nell’usarli. Devo dire che mi sono convertita alla prevenzione naturale soprattutto per i bambini e per ora considerando le influenze che hanno imperversato nelle scuole hanno funzionato bene. Mi sembra un po’ di avere una specie di spaccio di pillole casalingo, echinacea, pappa reale, propoli,aglio a fasi alterne e fish oil.
Le pastiglie di fish oil meritano una nota a parte, perchè sono grandi come un missile Lego e a me risalgono per tutto il giorno, tipo la peperonata, rilasciando un terribile aroma di merluzzo liquido. In ogni caso, ora quando sento qualche sintomo cerco di capire a cosa possa corrispondere, quale campanello voglia farmi sentire il mio corpo. Ogni tanto mi sa che non recepisco bene perchè più che campanelli mi arrivano direttamente le campane.
Tag: anthony robbins, Donald pstein, jenny perotti, maria vicenti, metamedicina, network spinal analysis, nsa




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1 Commento
Ciao Jenny. Ho letto attentamente questa pagina, ricca di contenuti, capisco anche le tue perplessita’nel voler mettere a tacere i dolori-sintomi con una pastiglia oppure come ci insegna NSA ascoltare il messaggio che il corpo esprime.Sono lotte interiori che ho vissuto anch’io in passato,quante volte in presenza di dolori fisici il mio dilemma era: medicinali o NSA ??? e per essere in pace con la mia coscenza usavo le due cose insieme.Ora non piu’ seguo la via della consapevolezza leggendomi dentro anche pagando con la sofferenza.Il secondo libro di Donald Epstein ( MITI e MAGIE della GUARIGIONE ) mi ha aiutato a superare le vecchie credenze lasciandole andare… Ho scelto la via della guarigione ascoltando il mio corpo.Ti seguo sempre con affetto…