L’ armata degli Ipad; quando la ribellione diventa l’ impero

E’ una particolare sensazione che avverto all’ improvviso nella mia esistenza. Mi alzo e il giorno sembra lo stesso di quello precedente. Non ho fatto apparentemente riflessioni particolari e non ho ideato nulla di nuovo eppure….sento crescere dentro di me quell’ emozione vellutata che mi fa sentire nell’ aria un odore particolare. E’ quasi impercettibile ma lo sento e lo distinguo da tutte le altre gradazioni olfattive. E’ il segnale che qualcosa nella realtà sta cambiando, è il futuro non ancora scritto che è già presente. E’ quella famosa intuizione che mi consente di anticipare i tempi. Così è accaduto per l’ Ipad, un giorno mi sono alzato e ho postato lo stato d’animo su facebook; qualcosa stava cambiando e  volevo capire cosa sino in fondo rivedendo il mondo internet nel quale sono abituato a muovermi. Il giorno dell’ acquisto era arrivato.

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Steve Jobs e la Apple. Un paladino della libertà, il Robin Hood dell’ informatica. Un mito per chi voleva impedire il monopolio, un punto di riferimento per chi voleva scardinare l’ Impero di Microsoft. Internet intanto vede la sua luce, sono ormai diciotto anni fa. Le praterie vengono cavalcate da nuovi coloni, esploratori, innovatori e la telefonia prende il largo facendo diventare una tastiera per telefonare un piccolo computer dalle incredibili funzioni. Oggi ai più sfugge ma il nostro attuale modello di vita tecnologico farebbe impallidire le puntate di Star Trek della prima serie.

Il web diventa dominante in internet e con le sue immense libertà sembra che possa illuderci che nessuno dominerà mai il mercato mentre al contempo la nuova cultura freeware diventa la bandiera con la quale i navigatori solcano gli oceani del nuovo mondo con partenze diverse dai vari punti della solida realtà. Ma, come fu per Cristoforo Colombo, qualcuno deve mettere i fondi a disposizione per le imprese e presto le aziende e le imprese si rendono conto che per dominare questo oceano è necessario prima di tutto comprenderne a fondo una nuova cultura del tutto inusuale. Al contempo la Apple con l’ iphone prepara il primo vascello di nuova generazione. Il risutato è spettacolare e cavalca il nuovo mondo delle applicazioni. I risultati sono interessanti. I concorrenti se ne accorgono ma credono che si tratti solo di una rincorsa a dominare il mercato della telefonia. Un errore che pagheranno caro.

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Quindi arriva il lancio dell’ Ipad. L’ incrociatore è pronto, l’effetto è devastante. Iphone, Ipod, Ipad, Mac, l’armata è compleat e l’ Ipad è la punta di diamante. IL controllo della macchina è completo e la facilità d’uso, la semplicità di comprensione, il fascino che esercita sui consumatori lo rendono molto più che appetibile e il costo non contenuto lo fa radicare nella fasce sociali di medio alto livello economico, quelle fasce che a differenza del web sono abituate a spendere e non hanno il concetto radicato della freeconomics. Stavano solo aspettando uno strumento per navigare su internet che fosse semplice. Itunes è il porto da cui trarre gli la merce che serve, le vettovaglie, gli indumenti e tutto il resto.

Robin Hood è morto e la ribellione viene spazzata via dal suo stesso fondatore. L’imperatore si è autoincoronato e presto le truppe dell’ Impero detteranno la nuova legge dando la luce ad un periodo di buia dittatura.

Controlli le macchine (e comunque se le copiano poco importa) ma soprattutto controlli il contenuto e il luogo della distribuzione degli stessi. Ricordati quello che hai studiato a scuola, rammenta come nascevano gli imperi. Controlli le linee di comunicazione, controlli i contenuti di informazione e controlli i mezzi che si muovono all’ interno degli stessi. Ti ricorda qualcosa? Se vuoi rinfrescare il tutto rivedi il film “La Minaccia Fantasma”, quarto episodio di Star Wars.

Il web sta declinando rapidamente presto il traffico di internet passerà da pochissimi canali che non sono quelli che stiamo usando adesso. Attento a dove dedichi il tuo tempo e la tua attenzione. Ti sembrerà un controsenso ma per rimanere libero devi usare gli strumenti che rendono schiavi gli altri, devi gustarli, devi esserne padrone. Ecco perchè ritengo che oggi non acquistare un Ipad per chi lavora su internet sia un errore e che dedicare un tempo superiore al 20% di quello giornaliero sul web sia esso stesso un altro errore. Focalizzare l’attenzione, apprendere l’utilizzo del nuovo mondo di internet (il web 3.0 è nato morto dopo i primi vagiti e sta facendo morire anche il 2.0) e imparare a schiacciare il tast off più del passato. In questi mesi tutto il nostro lavoro sia online che dal vivo sarà quello di consegnare metodologie e strumenti a chi entra in contatto con noi per poter cogliere l’invisibile, le opportunità nascoste prima che esse stesse si manifestino.

Come sempre l’obiettivo è essere un passo avanti, mai uno indietro.

dan bogiatto

About dan bogiatto

Ideatore del metodo Business Family Engine, presidente e co-fondatore del Bogiatto Group, Dan Bogiatto, insieme a sua moglie Jenny, i suoi figli e tutta la famiglia intenzionale, ha votato la sua vita ad aiutare tutte le persone che lo desiderano a sviluppare e implementare l'impresa a controllo famigliare ottenendo un BUSINESS di successo INSIEME a una FAMIGLIA di successo.

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