John Coutis, uno speaker sopra le righe al tour di Kiyosaki

Dal primo giorno in cui avevo letto le biografie dei relatori che sarebbero intervenuti aspettavo con impazienza l’ intervento di John Coutis. Come sarebbe stato? Difficile dirlo. Con una invalidità di questo tipo potrebbe diventare semplice far leva su un elemento che nessuno può obiettare e rendere insignificante qualsiasi altro commento. Anzi, proprio un elemento di questo tipo potrebbe renderlo non criticabile da parte del pubblico oppure, come è stato per le Olimpiadi nel caso di Pistorius, ricevere delle considerazioni del tipo “il diversamente abile è avantaggiato” come via via che lo stesso Pistorius vinceva diventava di prassi su alcune testate. A prima vista quindi il suo intervento avrebbe potuto scivolare su binari stucchevoli oppure diventare così morbido da passare successivamente inosservato o di contorno ad una manifestazione dove le persone sedute in platea cercavano elementi per fare business a livelli stratosferici.

E’ il suo momento. Lo vedo arrivare sul palco, appositamente rialzato, tramite il suo skateboard. John ha una storia intensa e ad un certo punto della sua vita per motivazioni mediche fece la scelta di farsi amputare la gambe e quindi da allora vive, come dice lui, da mezzo uomo.

Si sistema sul palco ed inizia.

Rimango affascinato per tutto il suo intervento. Penso di aver provato una gamma di emozioni così diverse in così poco tempo da farmi rimanere alla fine svuotato. Tristezza, rabbia, gioia, paura, felicità, delusione, grinta….. John passa da racconti impegnativi e toccanti che ti fanno inumidire gli occhi e scendere lacrime di tristezza e commozione per poi passare alla risata profonda generata da un’ ironia e una voglia di divertirsi molto potenti.

Questo è un intervento degno di tale nome. Un oratore che ti lascia qualcosa di importante per tutta la vita, per sempre. Che ti fa pensare quanto ogni giorno siamo fortunati e che la maggior parte di quelle che viviamo come difficoltà sono esse stesse insignificanti. Un relatore che, in una convention di questo tipo, ha il coraggio di distaccarsi da tutto il contesto e ricordarti quale sia le vera ricchezza della vita, il tempo che passi con le persone che ami, merita tutto il mio rispetto.

Riesce a fare tutto questo inoltre con una bravura notevole, una capacità di essere vero e naturale al massimo delle possibilità.

Un intervento degno di nota e di meritevole apprezzamento.

Bravo John!

Visita il suo sito rollingsuccess

dan bogiatto

About dan bogiatto

Ideatore del metodo Business Family Engine, presidente e co-fondatore del Bogiatto Group, Dan Bogiatto, insieme a sua moglie Jenny, i suoi figli e tutta la famiglia intenzionale, ha votato la sua vita ad aiutare tutte le persone che lo desiderano a sviluppare e implementare l'impresa a controllo famigliare ottenendo un BUSINESS di successo INSIEME a una FAMIGLIA di successo.

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