Jeffrey Gitomer, un’ altra perla del Club Mondiale della Formazione

Jeffrey Gitomer. Un nome che avevo scoperto molti anni addietro grazie ad alcuni libri, nello specifico il primo fu “il libretto rosso del venditore”. La sua tipica camicia rossa con i pantaloni da operaio anticipano il suo arrivo. La sala è gremita, sono 1400 persone che concretizzano il successo del Club Mondiale della Formazione. Sono ancora maggiormente emozionato perché il video che apre il convegno è di nostra produzione, fa parte del lavoro che come Daniele Bogiatto Company portiamo avanti per il Club. Marketing e comunicazione per un modello di impresa integrato tra web e mondo reale. La nostra specialità. Mirco e Nello si alternano nel raccontare la storia di come è nata questa leggenda che è diventata una realtà di incredibile spessore di cui fanno parte i 50 leader del Board (di cui faccio parte). Alla fine del loro racconto appare per la prima volta il logo che abbiamo creato che riceve il plauso di tutto il pubblico. E’ il momento di Gitomer. La mattinata vola sulle ali della formazione che focalizza principalmente il suo contenuto sul web e con mia sorpresa meno attenzione sulla parte descritta nei suoi testi di così larga diffusione. E’ praticamente come se fosse una pubblicità del nostro lavoro e chi partecipa ai corsi che tengo conosce benissimo il contenuto e la potenza di questi elementi. Jeffrey è molto più soft di quelle che erano le mie aspettative e parzialmente coinvolgente. Molto bravo invece sul Brand e nel  cercare di essere diverso dagli altri, nel proporre elementi che possono differenziarlo. Spettacolare il suo biglietto da visita a moneta.

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Sicuramente riesce a far ridere di quando in quando la platea e questo è utile per tenere viva l’attenzione. Anche la modalità multy slide è interessante. Denoto una mancanza di procedure atte all’ immediato utilizzo di ciò che sta trasmettendo. Scrivo, annoto e segno le idee che mi vengono in mente mentre ascolto. Arriviamo al momento del pranzo. Io e Michele Tribuzio registriamo il video stile iene per la promozione delle Tony robbins Night e come sempre ci divertiamo moltissimo; è sempre eccezionale lavorare con Zio Mike. Tra saluti e qualche scambio riesco ad agguantare pochi avanzi per cibarmi (sono arrivato all’ ultimo al buffet) e rientriamo in sala. Il pomeriggio è di tono minore rispetto al mattino e molto tempo viene dedicato alle domande. Noto con piacere che tutto il team della dbcompany è attivo in sala e ben distribuito per attuare il networking, elemento fondamentale in questi importanti eventi. Siamo in chiusura, l’applauso scandisce la fine dei lavori. Gitomer è disponibilissimo a rilasciare foto, autografi ed anzi abbiamo difficoltà a liberare la sala per la riunione con i leader. Io e Jeffrey abbiamo anche un simpatico scambio di battute per il cambio portatile da collegare agli schermi (praticamente gli ho messo a terra il suo apple per mettere il mio e lui si stava intascando il mio MacBook Pro). Lo saluto, probabilmente lo sentirò più avanti per un progetto da sviluppare negli Usa. E’ il momento della riunione finale. I leader sono disposti in sala, Mirco prende la parola e sottolinea il grande successo ottenuto grazie a tutti le persone che hanno partecipato e all’ impegno di ogni leader nel rispettare il target promesso per rendere possibile questo evento. Tocca a me. In venti minuti evidenzio i punti salienti dei prossimi passi del progetto che renderà ancora più potente il CMF per terminare insieme anche a Nello in un saluto che presenta i due nuovi leader che sostituiscono i due che sono usciti dal board. E’ il momento di tornare a casa. Salutiamo tutti e ci mettiamo in viaggio. In auto Maria, Alessandro e Piergiorgio per un debriefing di tutto l’evento. Secondo la nostra opinione Gitomer si piazza, tra gli eventi del CMF, al secondo posto. Per adesso la mia classifica vede al primo Cialdini, al secondo Gitomer e al terzo Brian Tracy. Alle cena del 29 aprile a Vicenza si deciderà il prossimo formatore internazionale. Che esperienza incredibile questo Club, pari al fatto che nasce da un’ idea di due grandi, Mirco Gasparotto e Nello Acampora. Come sempre il frutto non cade lontano dall’ albero.

Prima di chiudere però è immancabile la fotografia sul palco con una parte della nostra grande famiglia dbcompany!

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dan bogiatto

About dan bogiatto

Ideatore del metodo Business Family Engine, presidente e co-fondatore del Bogiatto Group, Dan Bogiatto, insieme a sua moglie Jenny, i suoi figli e tutta la famiglia intenzionale, ha votato la sua vita ad aiutare tutte le persone che lo desiderano a sviluppare e implementare l'impresa a controllo famigliare ottenendo un BUSINESS di successo INSIEME a una FAMIGLIA di successo.

One Comment

  • Luca Gentiluomo ha detto:

    Peccato esser dovuto scappare per prendere il treno e non aver potuto fare la foto di gruppo con il resto del team 🙁

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