Il Ringling and Barnum Circus, bello ma con una tristezza latente

Oggi e’ il nostro anniversario di fidanzamento, sono 22 anni e come abbiamo deciso da tempo Jenny aveva programmato di festeggiarlo in un modo speciale e aveva prenotato gli introvabili biglietti del circo più famoso al mondo, il Ringling and Barnum Circus. Siamo in prima fila, i posti migliori. Non appena arriviamo l’atmosfera è immediatamente fantastica. Lo stadio che ospita il circo è quello della squadra dei Tampa bay (Hockey). Qualche foto, pop corn e due bibite e siamo pronti. Saranno due ore indimenticabili, emozionanti e ricche di performance mozzafiato.

Raffaello rimane a bocca aperta per quasi tutto lo spettacolo ed io spero che non finisca mai. Bravi, anzi, bravissimi tutti i performer.

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La scenografia è da urlo e qui veramente si vede cosa sanno fare gli americani, maestri in questo aspetto. Le uniche parti che non mi piacciono sono quelle con gli animali, soprattutto le tigri. Non so perchè in quanto ho visto tanti spettacoli con delfini ed orche ad esempio ma non mi ha fatto lo stesso effetto. Da una sorta di tristezza vedere animali così fieri o saggi come gli elefanti gestiti come fossero dei robot programmati senza che loro possano aver fatto una scelta. La sensazione che mi pervade è che in questo ambiente gli animali non siano amici, ma che siano veramente schiavi e trattati con poco o senza affetto. Questa tristezza mi permane e quando torniamo a casa nella sera anche Jenny mi dice di aver provato la stessa sensazione. Così cerco delle informazioni in rete e trovo dei video che mi lasciano veramente perplesso. Capisco che in fondo anche io nel momento in cui ho acquistato il nostro cane bassotto Ercole nove anni addietro oppure il nostro gatto Puffi li abbiamo privati di una scelta o forse della loro libertà. Ma li curiamo, li trattiamo con rispetto e gli vogliamo bene…perchè invece in questo caso vedo un video con delle persone che gratuitamente percuotono gli animali? Mi sfugge qualcosa? Forse a volte mi sfugge che per alcuni individui il livello di coscienza è talmente basso che nemmeno riescono a percepire quello che stanno facendo. Io e Jenny abbiamo deciso che non ci torneremo più proprio per questo motivo, se delle persone che lavorano per l’azienda si comportano in tale modo la responsabile è l’azienda stessa.

dan bogiatto

About dan bogiatto

Ideatore del metodo Business Family Engine, presidente e co-fondatore del Bogiatto Group, Dan Bogiatto, insieme a sua moglie Jenny, i suoi figli e tutta la famiglia intenzionale, ha votato la sua vita ad aiutare tutte le persone che lo desiderano a sviluppare e implementare l'impresa a controllo famigliare ottenendo un BUSINESS di successo INSIEME a una FAMIGLIA di successo.

One Comment

  • Davide Imparato ha detto:

    Una cosa vergognosa… non è possibile che nel 2010 accadino ancora questa cose… io sin da piccolo ho odiato il circo (dove ci sono gli animali)… Spero presto che scompaiono questo animali dal circo… anche se la vedo difficile… credo che il business tira… 🙁

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