Il marketing esperienziale; un potente mix tra web e mondo reale

L’articolo che ho scritto sull’ analisi di un modello di vendita eperienziale ha stimolato alcuni commenti ed email di richiesta approfondimento. Ampliamo quindi la nostra visione includendo quindi una focalizzazione sull’ aspetto marketing, l’elemento indispensabile per creare le giuste condizioni affinchè avvenga l’acquisto. Proprio in un’era così fortemente proiettata verso il virtuale come può accadere in un paradosso la spinta a tornare ad avere sempre più in maniera intensa un flusso di emozioni che siano legate alla saturazione dei sensi, ad un esperienza completa. Ecco che quindi il web diventa il traino, il mezzo potente per attivare sempre più possibilità di vivere tali avvenimenti nella vita reale.

Da queste considerazioni è nato il marketing esperienziale. Un ramo del marketing che pone al centro dell’ attenzione non il prodotto ma l’esperienza che noi possiamo vivere con tale prodotto.Nella fase iniziale questo approccio di marketing aveva modificato il tipo di comunicazione, di pubblicità e di relazione con il cliente. Ma la vera svolta è quando il marketing si rende conto che il consumatore vuole provare, vuole avere la possibilità di fare esperienza senza inizialmente possedere e molto altro ancora. Un modo sensato per lasciare traccia nella memoria emozionale tramite la stimolazione completta dei cinque sensi. E’ possibile leggere alcuni elementi interessanti in merito grazie al docente dalla Columbia University Bernd Schimtt

Il punto che rende ancora più potente questo approccio è il web. Infinito, conesso con milioni di persone, facile da utilizzare e costruito in un eterno presente. L’esperienza quindi che il potenziale consumatore può andare a toccare i cinque sensi, la sfera emozionale e valicare il classico concetto di spazione tempo.

Nel caso del modello visto per il parco del Playmobil il marketing si è curato di costruire l’ambientazione, il percorso dei bambini, la disposizione dei vari punti, il locale, i profumi, le divide degli inservienti.. e come volte accade hanno lasciato andare il sito web invece per conto suo, senza nessun relazione se non informativa. Un vero peccato.Ti consiglio di leggere alcuni spunti relativi a questo filone perchè l’abbinamento del marketing esperienziale e l’ approccio delle nuove generazioni di consumatori dove il freeware è legge sta portando e porterà sempre di più ad un cambio sostanziale dei modelli di vendita.

dan bogiatto

About dan bogiatto

Ideatore del metodo Business Family Engine, presidente e co-fondatore del Bogiatto Group, Dan Bogiatto, insieme a sua moglie Jenny, i suoi figli e tutta la famiglia intenzionale, ha votato la sua vita ad aiutare tutte le persone che lo desiderano a sviluppare e implementare l'impresa a controllo famigliare ottenendo un BUSINESS di successo INSIEME a una FAMIGLIA di successo.

3 Comments

  • Davide Imparato ha detto:

    Ciao Daniele… davvero molto interessante questo modello. Tra l’altro la frase magica l’hai detta… “l’abbinamento del marketing esperienziale e l’ approccio delle nuove generazioni di consumatori dove il freeware è legge sta portando e porterà sempre di più ad un cambio sostanziale dei modelli di vendita”. Bisogna scandire freeware – shareware – demo, parole che credo facciano parte del modello esperienziale. Voglio approfondire se esistono modelli esperienziali legati al web 2.0 e se si in che modo si sono manifestati.

    Buona serata. 🙂

    Davide

  • Massimo Marchisio ha detto:

    ciao Daniele, ben tornato.
    intrigante quanto affermi.
    mi domando se e come possa essere proficuamente utilizzato nel mondo immobiliare. per gli addetti ai lavori è certamente affascinante utilizzare video e simulazioni rendering per “entrare” in contatto esperienziale con l’oggetto…. ma per chi non è avvezzo quale emozione darebbe ? solleciterebbe ad approfondire ? e quali sarebbero i passi successivi da attuare?
    saluti
    massimo

  • […] che ho scritto alcuni giorni addietro sul marketing esperienziale ha stimolato una domanda di Massimo Marchisio a cui faccio seguire un esempio di applicazione di […]

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