Il Denaro è magia nera o magia bianca? Una risposta incompleta -Parte 2

Il cambiamento infatti procede ad una profondità maggiore di quella prevista da qualsiasi approccio visto sino ad oggi. La metamorfosi richiesta è proprio quella di ogni essere umano e di conseguenza del sistema economico di sua diretta propagazione. Capire il significato della nostra esistenza, il nostro ruolo su questa terra, come ci relazioniamo con gli altri e come costruiamo la nostre community partendo dal nostro ego e dal cervello rettile sempre pulsante ed attivo. La semplice esistenza del pronome possessivo “mio” apre un campo in cui la mente scolpisce gli oggetti come estensioni del proprio ego. La “mia” automobile, la “mia” casa, il “mio” denaro sino a pronunciare parola date per scontate come “mia” moglie, “mio” marito ed ancora i “miei” figli arrivando così a percepire la sottrazione di ciò che è “mio” come un furto o una privazione di ciò che ci appartiene di diritto. Una trasformazione di questo tipo richiede quindi la capacità di aspettarsi effetti inizialmente incomprensibili nella vita quotidiana. Da molto tempo e specificatamente da Cartesio in poi (res extensa e res cogitans) il processo di separazione della presenza divina nel mondo ha raggiunto la sua completezza permettendo così all’ essere umano di poter distruggere il creato al semplice fine di trarne il maggior profitto possibile. Quando qualcuno riesce a togliere l’anima da qualcosa è riuscito nel primo passo con il quale poter procedere nello sfruttamento di ciò che è diventato ordinario senza nessun rimorso o senza nessuna chiamata da parte della coscienza individuale o collettiva. Così ciò che è spirituale è stato diviso da ciò che è materiale e la mente, sempre pronta a dividere, ha accolto con entusiasmo questa chiara prospettiva. A questo punto però qualcosa o qualcuno doveva prendere il posto della parte divina, onnipotente ed illimitata che prima era presente ovunque. Il denaro ha fatto il suo passo ed è diventato la divinità a cui tutti recano quotidianamente il proprio contributo umano fatto di ore di vita.Eppure oggi il denaro è quanto di più vicino all’ immaterialità visto che sta diventando sempre più dei semplici bit persi nello spazio virtuale e carta stampata senza nessun valore se non quello che gli accordi e le convenzioni oggi riconosciute concedono. Il famoso rapporto con l’oro che rappresenta una comprensione più profonda del denaro comunque ci sposta solo in altre sabbie mobili perché, se ci pensi bene, il metallo nobile poco o niente ti serve nella vita se non a modellare qualche monile. In caso di sopravvivenza ti sarebbe molto più utile un amo da pesca o un accendino di una pepita d’oro. Anche questa è una semplice convenzione sociale che vale sino a quando tutti ci credono. Immagina che un giorno non lontano il sistema finanziario ed economico collassi. Cosa sopravviverebbe a tale collasso? Le banconote? Le monete? L’oro? I titoli azionari? Pensaci attentamente. Quello che sopravviverebbe ad un sistema collassato sono i campi che producono raccolti, gli aratri per coltivare, il materiale per costruire le case, gli strumenti per attuare la costruzione, gli alberi da frutta e le competenze delle persone per attuare tutto questo. Il resto non avrebbe più nessun valore. Oggi invece sembra che il denaro animi le persone e che senza di esso diventino dei robot in attesa di ricarica. L’essere umano merita di più di questo. Mettendo da parte la presenza spirituale quotidiana abbiamo lasciato spazio ad una divinità nuova che ormai controlla la maggior parte del pianeta. Una divinità che chiede tributi infiniti e sempre più grandi ma non perchè sia buona o cattiva ma semplicemente perché essa stessa è andata fuori controllo.

dan bogiatto

About dan bogiatto

Ideatore del metodo Business Family Engine, presidente e co-fondatore del Bogiatto Group, Dan Bogiatto, insieme a sua moglie Jenny, i suoi figli e tutta la famiglia intenzionale, ha votato la sua vita ad aiutare tutte le persone che lo desiderano a sviluppare e implementare l'impresa a controllo famigliare ottenendo un BUSINESS di successo INSIEME a una FAMIGLIA di successo.

3 Comments

  • tita gobetti ha detto:

    Nella Vita c’è un momento (Gregg Braden la chiama “La notte oscura dell’ anima”) in cui appare la “sottrazione”: un’ esperienza concreta in cui vedi che ciò che hai definito a priori “mio”, in realtà ti può essere tolto in qualsiasi istante: la salute, l’ abbondanza, l’ amore, il successo, le amicizie, la tua vita e quella dei tuoi cari.. Allora rifletti e cerchi la Vera ricchezza. Quella che non cambia. E comincia il Risveglio. Riavvolgi i ricordi e risali alla fonte di quanto è accaduto: il tuo pensiero. E comprendi che ti sei nutrito di ciò che “non volevi”, lasciando varchi aperti alla sua diabolica manifestazione.Come sconfiggere un nemico che si è alimentato di ciò che odi? Con l’ amore e la compassione…Anzichè partire in battaglia e combattere, al nemico si devono sottrarre i suoi soldati,li si indebolisce abbracciandoli con una frequenza a loro sconosciuta. Le forze sociali e individuali della miseria sono state nutrite dall’ ignoranza spirituale per eoni, quella che ha fatto crollare Atlantide e le altre Terre, di cui la nostra Storia non fa menzione e tratta come favole. Tanti Avatar sono venuti a donarci la loro Luce e a spingerci a conoscere noi stessi, per verificare che ci “viene dato secondo la nostra fede”. La “battaglia” per la ricchezza sulla Terra viene combattuta sui livelli sottili, attraverso la paura, prima che nelle famiglie, nelle banche e nelle strutture economiche. Se è vero che Dio e l’ uomo sono Uno, ed è Vero, il potere di manifestare la pace e l’ abbondanza può divenire nostro nella misura in cui lo scegliamo e vogliamo credere a un Me che è Noi, a un “fuori” che è prima interiore, attrezzandoci a sviluppare una Tecnologia dell’Amore e della sua ricchezza e a diffonderne una nuova visione. Abbracciare i propri nemici è esorcizzare dei demoni che hanno scordato di essere angeli. Tenere l’ umanità all’ oscuro della propria grandezza e ricchezza ha fatto il suo tempo. Costruire e abbattere idoli pure. La schiavitù e la povertà sono causate solo dall’ addormentamento. Svegliarsi è doloroso, finchè non impariamo a sognare lucidamente ciò che amiamo, grati di avere il potere di manifestarlo nel Cielo dello Spirito e poi nella materia. Grazie.

  • Dan Bogiatto Dan Bogiatto ha detto:

    E se fosse Tita che anche svegliandosi nulla possa essere cambiato perchè è il sistema a dover essere cambiato da più persone che all’ improvviso rifiutano lo status quo e si comportano in maniera diversa?

  • simone ha detto:

    Sono impressionato dalla qualità delle informazioni su questo sito. Ci sono un sacco di buone risorse qui. Sono sicuro che visiterò di nuovo il vostro blog molto presto.

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