Il Denaro è magia bianca o magia nera? – Capitolo “La mente divide la realtà” (2)

Ambire quindi a raggiungere risultati importanti per entrare nella fascia dei ricchi e credere che questo possa comportare la comprensione del sistema economico per giungere alla vera conoscenza e padronanza del denaro. La formazione oggi pone sul piatto a livello internazionale tale tipo di approccio, rispettabilissimo ed utilissimo tanto è vero che lo insegno tutt’ora e ne ho utilizzato e ne utilizzo le tecniche e gli approcci per essere arrivati ai livelli a cui siamo oggi. Rimane comunque il fatto che tale approccio è una evoluzione ulteriore e separatista della realtà circostante che lascia ancora una volta un retrogusto amaro. Incontro migliaia e migliaia di persone tutti gli anni tra le attività formative online e live. Vedo persone impegnarsi, lavorare, applicare e procedere verso un costante e continuo miglioramento. I risultati sono straordinari ma pur essendo nel nostro percorso una percentuale nettamente superiore alla media tutto questo non mi soddisfa, voglio di più per fare ancora meglio per tutti coloro i quali decidono di crescere, per una società migliore. Il mondo è quello che ogni persona si costruisce ed è la naturale conseguenza del dialogo interiore.”Ogni persona ha la vita che si merita” è una delle frasi che fanno parte del mio bagaglio culturale. Posso parlare per meno di un minuto con una persona che non conosco e fare una “predizione” della sua vita raccontandogli molto del suo passato con una precisione quasi da chiromante senza però avere nessun potere sovrannaturale o qualche capacità medianica particolare. Ogni persona quando parla ti racconta perfettamente, in poco tempo, cosa ha fatto e cosa farà.Lo ha già deciso così chiaramente che te lo espone in maniera semplice e con le parole corrette. Quando aprò però questo quadro e lo allargo, come se fosse il grandangolo di una potente macchina fotografica, a popolazioni intere questo approccio vacilla, mette in discussioni le fondamenta empiriche di questa modalità trasformazionale. Il crollo del sistema economico della Germania prima della seconda guerra mondiale era il frutto di un sogno collettivo di milioni di persone? Il crollo attuale della Grecia è opera dell’ inconscio collettivo come ha teorizzato Jung? Oppure c’è qualcosa in più, qualcosa di più grande? Un solo essere umano può cambiare il destino di una nazione o anche del mondo (e la storia ci ha dimostrato migliaia di volte la verità di questa proposizione) ma se è vera una parte dell’ equazione allora dovrebbe essere vera anche la seconda parte. Il mondo, la società ed un sistema stesso possono cambiare la vita di una persona? Possono indirizzare e modificare il “destino” di un popolo intero? Se tali persone sono inconsapevolmente ignoranti, cioè non sanno di non sapere, la risposta potrebbe essere positiva.  Un approccio che mette in discussione anche parte filone formativo tradizionale in merito al denaro con tutta una serie di corsi che oggi percepisco come un trampolino per una conoscenza ancora più profonda e molto più grande di ciò che sino ad oggi abbiamo fatto ed è stato fatto. Osservati allo specchio e poniti una domanda: “la mia vita finanziaria è determinata da me oppure è determinata dal sistema in cui vivo?”

Ora respira e fai un passo insieme a me e rispondi ad alta voce “sì a tutte e due”. Cosa succede alla tua mente?

dan bogiatto

About dan bogiatto

Ideatore del metodo Business Family Engine, presidente e co-fondatore del Bogiatto Group, Dan Bogiatto, insieme a sua moglie Jenny, i suoi figli e tutta la famiglia intenzionale, ha votato la sua vita ad aiutare tutte le persone che lo desiderano a sviluppare e implementare l'impresa a controllo famigliare ottenendo un BUSINESS di successo INSIEME a una FAMIGLIA di successo.

One Comment

  • Elisabetta Parravicini ha detto:

    Tempo fa mi sono guardata allo specchio e la persona che ho visto era una estranea. In una frazione di secondo mi sono resa conto di quanto mi ero allontanata da me stessa scegliendo di lasciarmi plasmare da situazioni esterne fino al punto di non riconoscermi più. Ho rotto lo specchio! Per molti questo significa attrarre 7 anni di disgrazie 🙂 Cosa che per un po’ di tempo anch’io ho creduto 🙂 e ho fatto in modo che accadesse. Poi ho scelto di ricomporre lo specchio, di osservarlo per ciò che è unendo quello dell’anima a quello della realtà che proietto attorno a me e ogni giorno concretizzo coi risultati. Per me ha significato scegliere di iniziare ad aprire la porta di una nuova conoscenza scoprendo talenti, potenzialità e risorse. iniziando così il cammino verso ciò che voglio veramente essere e diventare imparando a riconoscere tesori che mi sono sempre appartenuti, tenendo conto delle influenze esterne imparando più che a combatterle, a riconoscerle e laddove possibile utilizzarle a mio vantaggio nel cammino verso il “mio” fine.
    Vivere in costante consapevolezza della responsabilità delle proprie scelte è difficile, ugualmente così semplice! Rimanendo anche consapevoli che anche non scegliere… è comunque una scelta. Abbandonarsi all’inconsapevolezza significa rinunciare a se stessi… ed è comunque una scelta.
    La mia vita finanziaria è innanzitutto determinata dalle mie scelte in base alle mie conoscenze che io scelgo di sviluppare, limitare, apprendere o non apprendere. Il sistema in cui vivo è frutto di scelte di pochi sorretto dal consenso di molti, anche il nostro. Così come poche sono le persone che davvero fanno ciò che fanno per il bene della comunità intera. Innanzitutto ognuno di noi ha a cuore se stesso. Il filo fra ciò che riteniamo “giusto” perché è a beneficio di molti e non solo per noi stessi è molto sottile. Porre attenzione affinché ciò in cui crediamo “giusto” e corretto per molti non venga strumentalizzato da altri per scopi diversi e a beneficio di pochi… è difficile. Ne sono un esempio le grandi scoperte in ambito scientifico utilizzate poi per scopi di distruzione e conquiste di territori. E va bene così. Luce e oscurità coesistono, diversamente nessuna delle due esisterebbe.
    Ciò di cui sono fermamente convinta è che nel momento in cui apro gli occhi e mi rendo consapevole che ogni mia conoscenza, scelta e decisione plasmano positivamente la mia vita e possono portare benefici ai molti, è mia responsabilità condividerle con altri. Ponendo attenzione che il fine ancora una volta, non sia… solo a beneficio mio e di pochi. Fornire strumenti di consapevolezza, informare tutti delle opportunità di “illuminazione” che ognuno di noi ha a disposizione nel rispetto di chi ne è alla ricerca, è pronto, da chi sceglie di rimanere inconsapevole, è altrettanto importante. Il mio pensiero va soprattutto ai giovani perché abbiano gli strumenti necessari per fare scelte più consapevoli.
    Fondamentale però è continuamente sapersi mettere in discussione e confrontarsi, pronti a riconoscere sbagli e modificare le proprie convinzioni. Sviluppare la capacità di discernimento è possibile, ricercare l’eccellenza è importante, riconoscere che non siamo infallibili… altrettanto importante. Una persona alla volta è possibile cambiare il mondo, con la consapevolezza che siamo umanamente fallibili perché luce e oscurità sono parte di noi.
    Suggerisco la lettura di 1 Timoteo cap 6. Specialmente i versetti 17-18-19.

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