Il Denaro è magia bianca o magia nera? – Capitolo “La mente divide la realtà” (1)

L’unico modo che la mente ha di costruire un filo logico in quella che percepisce essere la realtà è quello di separare, dividere, percepire le differenze. In parole povere riuscire ad indentificare ciò che è nero da ciò che è bianco. Le difficoltà della nostra epoca proiettano un potere sempre più dominante di tale energia con evidenti risultati di ulteriori separazioni quali coppie che si dividono alle prime difficoltà, famiglie allo sfacelo, ricchi e poveri ed in ultimo come ormai da molti secoli “spirito da materia”. Una proiezione umana, una storia che ci raccontiamo da millenni e che nuovamente raggiunge la sua apoteosi cercando di autodistruggersi per poi ricominciare ancora una volta il ciclo successivo. E’ possibile questa volta immaginare invece l’apertura di un nuovo ciclo migliore di quello precedente? Secondo me sì anzi i segnali da molte parti del mondo, per chi è capace di leggere, sono microsegnali di un tessuto molto grande composto da community di persone che danno una risposta diversa e in qualche modo contenente un insito rifiuto dello status quo (pur ringraziando ciò che è stato perchè ci ha consentito di arrivare dove siamo oggi). L’era in cui ciò che è stato separato si ricompone in una forma migliore è arrivato. A volte dobbiamo perdere qualcosa per capirne e sentirne soprattutto la vera importanza. La chiave di volta di queste enorme e progressiva seperazione fonte di sofferenze immense per le persone e per il pianeta terra è proprio il denaro in qualsiasi delle sue forme o meglio ancora nella sua organizzazione economica e finanziaria. Non in se stesso poichè nasce come invenzione il cui scopo era quello di agevolare l’interazione e lo scambio tra le persone e migliorare la loro vita ma per come poi noi esseri umani nel tempo ne abbiamo costruito una strutturazione così pericolosa da essere fagocitati e distrutti. La creazione che distrugge il suo creatore. Il vortice energetico e conversazionale originato dal denaro è immenso. Rifletti quando parli con le persone che conosci. Su quale argomento sembra ruotare tutta la vita della persona? Se è riuscita a creare poco valore o ad avere una ricchezza molto bassa e contenuta avrà un eloquio in cui tutto o quasi ciò che vuole fare è limitato dalla mancanza di denaro. Se invece l’individuo è riuscito a creare una abbondante ricchezza o potere economico sarà persauso di poter fare quasi tutto in virtù di questa ricchezza (una sorta di processo di divinizzazione conseguente alla crescita del conto in banca) e sarà sempre più preoccupato della manifesta seppur latente possibilità di perdere tutto. L’ ego, il non sé crede di poter fare tutto. Il sé sa di non poter fare nulla e quindi realizza veramente. Un paradosso che solo la meditazione quotidiana può portare alla galla una verità nascota ovunque intorno a noi.

Una polarizzazione psicologica sempre più forte, dominante e quasi impossibile da elminare o mitigare nei pensieri che la mente produce. Fate fare un budget preventivo di spesa per il prossimo anno ad una persona durante una attività di coaching e ne vedrete immediatamente il risultato. Preoccupazione, ansia oltre che voglia smaniosa di evitare tali strumenti al fine di poter vivere alla giornata. Anche qui il nostro potere mentale agisce rapidamente indicando ad ogni individuo cosa “può” fare e cosa “non può fare”. Collega tutto questo alla parte del nostro cervello denominata “rettile” che è strettamente collegata all’istinto di sopravvivenza ed il piano è completo. Per chi si accende su questo argomento il passo successivo è apprendere cosa significa la libertà finanziaria, il passive income e l’infinita percentuale di ritorno economico sugli investimenti. (….continua nel prossimo articolo)

dan bogiatto

About dan bogiatto

Ideatore del metodo Business Family Engine, presidente e co-fondatore del Bogiatto Group, Dan Bogiatto, insieme a sua moglie Jenny, i suoi figli e tutta la famiglia intenzionale, ha votato la sua vita ad aiutare tutte le persone che lo desiderano a sviluppare e implementare l'impresa a controllo famigliare ottenendo un BUSINESS di successo INSIEME a una FAMIGLIA di successo.

5 Comments

  • Barbara Toti ha detto:

    leggendo questo articolo mi rendo conto di come sono stata capace di manipolare il concetto di denaro. Per me il denaro in questo momento è percepito come un limite. mi sono costruita un alibi perfetto per non prendere in mano la mia vita e agire. “non faccio perchè non posso permettermelo finanziariamente”. se da una parte è frustante dall’altra, ad una più attenta lettura, è confortante, perchè è come se avessi una scusa per non responsabilizzarmi. “stendere un budget preventivo di spesa per il prossimo anno” un esercizio che percepisco come uno sforzo immane. sto leggendo il libro di Riccardo Luna “cambiamo tutto” e mi rendo conto che la passione non può essere limitata dal denaro o dal come lo si concepisce. Un punto uno punto di partenza!

  • Dan Bogiatto Dan Bogiatto ha detto:

    Sì, Barbara. Fai un lavoro di questo tipo. Prepara tutto il tuo progetto per dodici mesi immaginando che il denaro non esista più, che le risorse siano illimitate. Quindi solo quando hai messo su carta tutto quello che vuoi veramente realizzare togliendo quello che oggi percepisci come un limite passa a delineare i passi che oggi puoi fare con quello che hai e successivamente chiediti come fare ad avere ciò che ti serve per i passi successivi 🙂
    Ti aggiungiamo al gruppo riservato! 🙂

  • Lorella Orlando ha detto:

    I passaggi che porti alla luce Dan sono davvero potenti. Stendere il piano preventivo di spesa per i prossimi 12 mesi, fare un “bagno di realtà” ed accorgersi di qualcosa di molto più forte e impattante della ..misurazione economica della propria vita, ovvero accorgersi che il proprio rapporto con il denaro è emotivo, passionale, ..sacro oserei dire.
    E così il passo successivo può essere: ma se ho imparato a solidificare la passione e l’amore per l’uomo che amo, raggiungendo un’intesa, una complicità e un benessere che nel mio mondo di conoscenza ed esperienza anche familiare non pensavo potesse essere nemmeno immaginabile, ne vero, come mai pongo dei limiti ad un’altro grande rapporto “d’amore” nella mia vita? Quindi mi sono chiesta, come ho fatto a raggiungere un tale risultato nel primo caso? La risposta è con pazienza ed azioni concrete e misurabili, costanti nel tempo. Con divertimento, con un pizzico di ironia e voglia di sperimentarsi per scoprire quanto si può migliorare. Stando accanto, parlando, osservando coppie e famiglie felici. Ripetendo gli stessi schemi di chi in questo ha successo.
    La mia riflessione quindi parte da un accesso emotivo, …l’amore non per il denaro in se, quanto per ciò che rappresenta, per il benessere personale e comunitario che può contribuire a minifestare.
    Ogni passione per manifestare la sua potenza ha bisogno di essere compresa, gestita, alimentata con fatti quitidiani, piccoli, costanti. Questo può consentire di superare la soglia dell’essere in balia, per giungere al livello del reciproco scambio.
    Credo che la paura del denaro, l’assenza di controllo su di esso, l’ignorarne le dinamiche, non vederne il limite è il realizzarsi di magia nera. Appassionarsi, agire in piccolo pensando in grande, chiederesi come, divertirsi a maneggiare quello che infine èuno strumento, è il tramutare tutto in magia bianca.

  • silvia belotti ha detto:

    smettere di vedere la mancanza di denaro come un ostacolo, una scusa, un blocco che la mente pone davanti a qualsiasi nuova idea è, per una persona “comune”, un grande sforzo. Progettare come se il denaro non esistesse, mi prendono per pazza, sì, ma è così liberatorio. Mi sto allenando a fare questo da poche settimane, ma i messaggi che la vita mi sta mandando mi stupiscono ogni giorno. Tutto è più leggero, ci sono stimoli ovunque, e nella mia testa, soprattutto nei giorni in cui dedico tempo alla meditazione, si affollano idee, progetti, ritornano a galla sogni chiusi nell’ultimo cassetto. è vero, ho ancora tante paure, ma cosa mai potrà succedere se mi butto, se faccio quello che desidero, se seguo quello che sento dentro come spunto di felicità?? devo continuare a consapevolizzare che il sistema mi limita, mentre la vita dentro di me è pronta ad agire. e allora mi fido, chiedo, e le risposte arrivano. ogni cosa torna al suo posto, tutto quadra, è ancora spaventoso saltare, ma probabilmente so volare!

  • Alex Stampatore ha detto:

    Chiedere, durante una business coaching, di redigere un budget economico/finanziario preventivo per i 12 mesi avvenire provoca una reazione di incredulità tale difficile da descrivere. Quello che è ancora più affascinante è chiedere le spese consuntive dell’anno passato! Molte persone navigano al buio, senza una minima pianificazione e senza un mero cruscotto finanziario. Non sanno cos’è l’indice di sopravvivenza e sono persone con la responsabilità di famiglie e anche posti di lavoro. E’ vero che la scuola dapprima, l’università poi, non insegnano a gestire l’energia denaro, ugualmente la ritengo una scusante debole per chi detiene la responsabilità della “cassa”. Sono le stesse persone che chiedono l’aumento di fatturato o una migliore occupazione. Alla domanda “perché”… il vuoto totale. Spesso suggerisco la meditazione giornaliera piuttosto che la lettura di un libro sul come diventare multimilionari in 5 mosse e 3 urla. Il dato rassicurante è vedere molte persone che prendono consapevolezza delle varie carenze e lavorano su loro stesse con determinazione e umiltà. Persone che mesi dopo le trovi trasformate e in grado di emanare una luce diversa…

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