Il capodanno nel quartiere di Coral Gables a Miami

E’ arrivato il momento di festeggiare l’ultimo giorno del 2009, della decade che si sta chiudendo.

Questa mattina mi sento peggio, il raffreddore è più forte. Non voglio fermarmi perchè siamo in albergo e non nella nostra casa a New Port Richey. Sarebbe quindi una giornata impossibile da gestire per tutti noi visto che tra le altre cose non abbiamo nulla di vicino da raggiungere a piedi. Quindi opto per qualche pastiglia di integratori naturali, un solviflu (equivalente negli Usa) e siamo in viaggio verso il Fun World della Playmobil in zona Fort Lauderdale.

31_dicembre_2009

Il viaggio necessita di 90 minuti di auto ma è molto scorrevole. Arriviamo a destinazione, il posto è molto bello. L’ ingresso costa solo 0,94 dollari e l’interno è ricchissimo di set montati con i famosi omini che spaziano nei vari ambiti delle storia, delle attività degli uomini alle favole. Si può stare all’ interno quanto si vuole e giocare tutto il tempo che si desidera.

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Un vero paradiso per gli appassionati. Ci tratteniamo a giocare sino alle 14 e dopo una tappa alla shop dove acquistiamo tre set playmobil (uno a testa per i nostri figli) ci dirigiamo verso il parco safari che risulta essere nella stessa zona.

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Dopo aver fatto dieci miglia però mi sento proprio stanco e il malessere aumenta. Devo fermarmi per riposarmi. Così scegliamo di fare una piccola spesa al Publix di zona mentre io mi riposo in auto nel parcheggio per un’ ora filata. Non riuscivo nemmeno più a guidare. Decidiamo quindi di rientrare e torniamo al nostro Hampton Inn. Ho bisogno ancora di riposare e dormo quindi un’ altra ora e mezza questa volta però in un comodissimo letto. Al risveglio mi sento decisamente meglio e siamo pronti, dopo poco, ad uscire per la cena dell’ ultimo dell’ anno. La scelta cade sull esclusivo quartiere di Coral Gables in un bellissimo ristorante Giapponese. Proveremo molti piatti diversi, svariate tipologie di pesce crudo e qualche dolce particolare. Ci divertiamo molto a testare nuovi piatti e nuove pietanze e l’ atmosfera è molto particolare. Tutti i cuochi giapponesi sono visibili mentre cucinano ed abbiamo quindi la possibilità di vedere la preparazione in tempo reale. Un’ altra esperienza indimenticabile. All’ uscita ci tratteniamo ancora per un giro in auto nel bellissimo quartiere dove la vita è frizzante e i locali sono molto caratteristici.

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Ormai i nostri figli perdono terreno e tra una risata e l’altra (Beatrice è una macchina da barzellette infinita) rientriamo in albergo dove allo scoccare della mezzanotte salutiamo tutti insieme l’avvento del 2010.

Un grande augurio a tutti!!!!

dan bogiatto

About dan bogiatto

Ideatore del metodo Business Family Engine, presidente e co-fondatore del Bogiatto Group, Dan Bogiatto, insieme a sua moglie Jenny, i suoi figli e tutta la famiglia intenzionale, ha votato la sua vita ad aiutare tutte le persone che lo desiderano a sviluppare e implementare l'impresa a controllo famigliare ottenendo un BUSINESS di successo INSIEME a una FAMIGLIA di successo.

2 Comments

  • Maria Vicenti ha detto:

    Coraggio Daniele!!! il raffreddore?? stai solo vivendo il settimo stadio. Il tuo corpo si sta liberando e si serve di questi sintomi,ringrazia la sua intelligenza innata e fai in modo che tutto avvenga senza bloccare il processo naturale. Il tuo corpo sa come autoguarirsi.Ti aspetta l’ottavo stadio complimenti!! E vaiiiiii.Buon anno famiglia Bogiatto!!!P.S.Oggi Ercolino mi ha concesso l’onore di entrare in casa mia con Max e diro’ di piu’ e’ salito sul divano da Magi’anche lui fa piccoli passi in avanti. a presto….

  • Daniele Bogiatto Daniele Bogiatto ha detto:

    Dici? Effettivamente non mi ricordo nemmeno più quando è stata l’ultima volta in cui avevo preso un raffreddore!

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