Il cambiamento e la trasformazione: come è possibile fare tutto questo?

“Affinchè una nuova parte di noi possa nascere, un’altra dovrà morire….”

Leggo i commenti dell’ articolo che ho pubblicato a continuazione di quello inerente alla prigione per la mente.

Commenti stimolanti, che mi inducono e mi emozionano nel continuare in una sorta di comuncazione epistolare che solo grazie al potente web può essere quasi in tempo reale, senza limiti di spazio e di tempo.

Laura, Enzo e Mario nei commenti all’ articolo precedente toccano tre elementi importanti che fanno parte del cambiamento e della trasformazione nell’ esistenza di ogni individuo.

Laura evidenzia la difficoltà di “come cambiare” e che forse la parte difficile è all’ inizio mentre Enzo segnala “l’allinemento” come elemento di scelta dei nostri compagni di viaggio e Mario in ultimo segnala il “problema” di come capire quale cammino percorrere.

Partiamo dal primo punto.

Noi cambiamo e ci trasformiamo ogni secondo della nostra vita anche se appartentemente facciamo le stesse cose. Solo che questo accade sotto la soglia della nostra consapevolezza sino a quando un elemento imprevisto, ampio, a volte molto forte e soprattutto fuori dai nostri programmi ci avverte di quanto in realtà il cambiamento stesso sia la vita.
Quindi, in realtà Laura, non c’è inizio e non c’è fine ma esiste una presa di consapevolezza di quello che è il cambiamento.Come cambiare lo troverai strada facendo proponendoti delle azioni nella vita che normalmente non fai. Vuoi darti un’ opportunità? Fai qualcosa di completamente diverso da quello che fai sempre. Anche fosse andare a mangiare in un ristorante in cui mai avresti pensato che saresti mai stata nella tua vita.L’esistenza è magica e la mente è potente. Guardati il film “La bella e la bestia” di Walt Disney, un capolavoro sul tema della trasformazione nella vita di ogni individuo.

Enzo parla di allineamento. E’ vero, in un momento particolare ho espresso una comunicazione di non procedere con chi non è allineato perchè sarebbe stato un errore. Cosa vuol dire essere allineati? Molto semplice. Facciamo un esempio concreto. Se tu nella vita sei una persona che pensa che per aiutare gli altri devi consegnarli il pesce che tu sei in gradi di pescare e sfamarli quotidianamente e un’ altra persona invece pensa che la strada migliore sia insegnare alle persone a pescare in modo che siano in grado di sfamarsi da sole è evidente che tu e quella persona non siete allineati. Sarà un importante momento di confronto e di scambio di punti di vista diversi dei quali mai vi è certezza che ve ne sia uno giusto o sbagliato. Cosa diversa è procedere insieme puntando ad obiettivi diversi. Quindi Enzo ha centrato un altro punto importante del cambiamento, quello di stare con persone allineate su quello che è il nostro modello di vita nel quale ci troviamo o al quale puntiamo. Per questo consiglio “come migliorare il proprio stato mentale, fisico e finanziario” di Tony robbins che parla molto spesso del gruppo dei pari.

In ultimo Mario segnala come “problema” il fatto di capire il cammino da percorrere. Non si tratta di un “problema” ma di una grande opportunità di poter vivere una vita magica ogni giorno di cui noi sappiamo poco o nulla. Non è possibile usare la mente perchè non si può capire quale sia il cammino giusto o mento giusto.

Ci vogliono altre capacità. Intuizione, capacità di avvertire i segnali della vita, le sincronicità.Per questo consiglio la lettura dei testi “La profezia di Celestino” e “il cigno nero”, due testi fondamentali.

Tre elementi che in questo momento della mio percorso, nella terra delle grandi energie e dei grandi cambiamenti, tornano  a galla potenti. Domande che mi faccio ogni giorno e che in Italia vengono oscurate dal continuo movimento e da quel rumore che mi impedisce di percepire la melodia di fondo.

Grazie per i vostri commenti, medito si questi punti e su quanto li sto applicando. lascio che la vita mi aiuti in Pantea a raccogliere le intuizioni che giungeranno. Speranza e realizzazione vanno finalmente di pari passo senza intervalli di buio nel mezzo.

dan bogiatto

About dan bogiatto

Ideatore del metodo Business Family Engine, presidente e co-fondatore del Bogiatto Group, Dan Bogiatto, insieme a sua moglie Jenny, i suoi figli e tutta la famiglia intenzionale, ha votato la sua vita ad aiutare tutte le persone che lo desiderano a sviluppare e implementare l'impresa a controllo famigliare ottenendo un BUSINESS di successo INSIEME a una FAMIGLIA di successo.

5 Comments

  • alberto ranzato ha detto:

    …’la melodia di fondo’… ‘il fruscio delle stelle del mattino’ il secondo volume della trilogia ‘reality transurfing’. altro libro ispiratore… 🙂

  • Laura Messina ha detto:

    Hai ragione il cambiamento è alla base di “tutto”.

    Panta rei, tutto scorre, “non si può discendere due volte nel medesimo fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel medesimo stato, ma a causa dell’impetuosità e della velocità del mutamento essa si disperde e si raccoglie, viene e va” (Eraclito docet).

    La vita è un perpetuo fluire di trasformazioni. Nulla sarà uguale a ciò che è stato, se non altro perchè le condizioni al contorno sono cambiate. L’acqua in un fiume è sempre differente e così il fiume stesso.

    Esperienze, scelte, vecchiaia, malattie, etc.. ci portano a cambiare sempre in ogni singolo istante del tempo che occupiamo, e con noi cambia il nostro mondo, grande o piccolo che sia.

    Ma poichè è nostra facoltà dare una direzione al cambiamento, poichè siamo noi a scegliere e decidere quanto e come storta debba essere la nostra vita, mi piacerebbe essere più consapevole della positività delle mie scelte. D’altra parte, però, se già sapessimo a priori di aver intrapreso la strada giusta, perderemmo un po’ l’entusiasmo che caratterizza ogni viaggio.

    La mente può essere la nostra miglior alleata, come il nostro più acerrimo nemico. Mi piace ricordare un proverbio cinese che recita grosso modo così “Colui che conosce gli altri è sapiente; colui che conosce sé stesso è illuminato; colui che vince un altro è potente; colui che vince sé stesso è veramente forte”. Tutto ciò che siamo e saremo è frutto della nostra personale lotta interiore, da cui nasce ogni giorno il cambiamento e la trasformazione.

    Da oggi, accogliendo il tuo consiglio, inizio a studiare il francese. Perchè francese? Perchè voglio poter leggere le poesie di Jacques Prévert in lingua originale!!!

    Grazie!

  • Daniele Bogiatto Daniele Bogiatto ha detto:

    @Laura – bellissimo commento, denso, profondo e pregnante. C’è un elemento che ho abbandonato molto, molto tempo addietro. Nessuna lotta con noi stessi perchè qualsiasi parte vinca abbiamo comunque perso. Siamo una moltitudine di personalità che insieme ne costituiscono una unica, perfetta così come è. Proprio per quello ci trasformiamo, perchè la perfezione è insita nell’imperfezione. I koan del maestro zen furono un grande aiuto per superare la dualità. Imparare ad essere nel presente evita di cadere nell’ illusione della mente.

  • Laura Messina ha detto:

    @Daniele Bogiatto ti ringrazio di nuovo, perchè in poche parole hai innescato una scintilla nel mio pensare. Se la lotta si compie contro noi stessi è ovvio che una parte di noi debba perdere. E’ un concetto che merita alcune riflessioni e un po’ di ricerca interiore.
    Fondamentalmente, anche le sfumature meno belle di un carattere, se utilizzate in modo appropriato, possono essere di aiuto nella crescita individuale e, perchè no, anche globale, quindi più che lottarci contro, bisognerebbe indirizzarle.
    Rifletterò e sicuramente andrò a curiosare nei koan. A presto!

  • […] Venni a conoscenza del libro Il Cigno Nero nel 2009, durante un intervento dal vivo di Daniele Bogiatto.  […]

Leave a Reply

Your email address will not be published.