I Biscotti e il Superlavoro. Un Equilibrio Essenziale

Lifestyle — Scritto da Daniele Bogiatto il febbraio 12, 2010 alle 16:25

Ieri  è stata una giornata molto intensa, piena di  riunioni importanti e incontri per strutturare i nostri prossimi impegni. Nel pomeriggio quando sono tornato a casa per fare una riunione su Skype, ho trovato a casa Jenny con Beatrice e Raffaello che facevano i biscotti. I bambini erano molto felici perchè potevano impastare e usare le formine per  preparare i dolcetti.

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Raffaello era contento di fare biscotti a forma di pulcino e Beatrice a forma di coniglietto. In realtà alla fine hanno fatto un mix di forme diverse e i biscotti avevano anche un ottimo sapore oltre che un simpatico aspetto.

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Questi piccoli momenti familiari a volte sono il motore dell’intera giornata. In questo periodo il lavoro è molto impegnativo e trascorro  meno tempo di quello che desidero con la mia famiglia, mi rendo conto che le alternanze ci sono e sono naturali stati della vita e dopo aver trascorso molto tempo insieme in America ora il lavoro mi assorbe moltissimo perchè sono molti i progetti importanti a cui stiamo lavorando. Con Jenny è diverso perchè noi lavoriamo insieme  soprattutto al mattino quando i bimbi sono a scuola, alla sera poi quando tutti sono a nanna di solito ci mettiamo un film mentre lavoriamo entrambi al portatile sul divano e chiacchieriamo con tranquillità. So che non si tratta della normalità ma di una fase, per questo mi impegno al massimo durante tutta la giornata. I piccoli momenti di evasione diventano ancora più importanti, sono piccole oasi tranquille in cui sostare tra un impegno e l’altro. Quando gli impegni sono particolarmente pressanti è importante porsi degli obiettivi a brevissimo termine. Anche di ora in ora, in modo da avere il modo di gratificarsi per gli obiettivi raggiunti e non sentirsi a fine giornata travolti da una fatica stratosferica. Piccole cose, come programmare un cappuccino alla fine di una riunione, un sms in famiglia, 5 minuti di passeggiata per respirare aria fresca e sgranchire le gambe prima di un appuntamento importante ossigena polmoni e cervello. Se poi riuscite a seguire l’esempio del bravissimo Max Calderan che insegna a fare microcicli di sonno di 5-7 minuti allora arrivare a fine giornata sarà (quasi) uno scherzo.

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