Daniele Bogiatto intervista Chicco Testa

L’intervista a Chicco Testa nasce nella classica modalità 2.0. Un contatto su Facebook, una misurazione della qualità di quello che stavamo per fare e un appuntamento preciso su Skype, millimetrico. Massima disponibilità, profondità di argomenti e considerazioni che sollevano riflessioni importanti. Un’intervista che apre una serie di domande che aiutano a comprendere meglio la rete e il web, un’intervista di valore a una persona di valore.

Chicco Testa:

Le cose positve del web le conosciamo tutti. Internet è un mondo che va definito nelle sue moltissime declinazioni, e di tutte le svariate applicazioni che usano le connessioni web e le tecnologie wireless; è un mondo che ha moltipilicato enormemente le possibilità e la velocità della comunicazione. Ho l’impressione che quello che noi scambiamo come democrazia o facilità della comunicazione sia o corra il rischio di essere in realtà un gran vocio di fondo in cui tutti pensiamo di partecipare ma in realtà la nostra capacità di dare valore, di costruire valore aggiunto, è veramente molto molto bassa, perché tutto rischia di perdersi in questo rumore di fondo.

Le tecnologie di comunicazione web hanno ampliato enormemente la platea, la velocità, e  l’interattività ma non sono sicuro che di per sé costruiscano automaticamente valore aggiunto dal punto di vista della comunicazione o meglio, hanno creato un ambiente completamente nuovo in cui però bisogna battersi per costruire meccanismi di comunicazione che siano veramente vincenti.

Daniele Bogiatto:

Quindi la sua incertezza sul fatto che il Web possa effettivamente creare o meno un valore aggiunto alla comunicazione, se ho ben compreso, è determinato dalla mancanza di norme di comportamento, etica?

Chicco Testa:

No, non è quello. Non è sufficiente avere in mano una buona racchetta per giocare bene a tennis, perché se non ci metti le tue capacità non diventi un campione – anzi, in molti casi questo può creare una sorta di entropia comunicativa. Solo se si è cercatori di pagliuzze d’oro si possono scovare nel marasma comunicativo generale le vere “perle”.

Daniele Bogiatto:

Mi tolga una curiosità: lei come ha maturato la scelta di sbarcare su Facebook, visto che oggi se ne parla così tanto?

Chicco Testa:

Inizialmente per curiosità, però poi ho capito che si tratta di uno strumento per veicolare le mie idee, il mio libro. Effettivamente, se sì è capaci, si hanno idee, sia ha tempo e si riesce a creare sinergia fra i mezzi che sono a  disposizione, effettivamente crei un valore aggiunto, ma questa è una professione, un mestiere – non è sufficiente poter dire di avere a disposizione il mezzo per dire di guidare bene.  Chi sa in fondo usare bene il web? Piccoli gruppi di professionisti che elaborano le informazioni, restituendole sempre tramite il web. Questo è un grande vantaggio perché sono attività che non richiedono ingenti spese di capitale, ma solo intelligenza, valore.

Daniele Bogiatto:

Parlando di lei, oltre al tipo di approccio tramite il suo sito, come ha deciso di far conoscere le proprie idee in rete, specie quelle riguardanti l’energia nucleare?

Chicco Testa:

Io ora, insieme a qualche conoscente, sto dando vita a un sito che sarà interamente dedicato al nucleare e quindi conterrà opinioni, dati, informazioni internazionali, appuntamenti, un forum moderato  – penso che fra un mese un mese e mezzo saremo pronti a partire. Ci metterò la faccia, quindi. Fra le altre cose che ho fatto, visto che normalmente i filmati presenti su YouTube sono contro di me, allora ho elaborato un risposta a quelli che mi attaccavano. I risultati in termini di comunicazione si possono ottenere, e possono essere ottimi, ma bisogna lavorarci molto.

Daniele Bogiatto:

Non è solo questione di essere presenti, ma anche di essere visibili. Un lavoro complesso.

Chicco Testa:

Tra l’essere visto e il riuscire ad avere un influenza, c’è ancora comunque molta distanza.

Daniele Bogiatto:

Ciò che mi ha colpito di lei è come si  sta muovendo sul Web, specie nell’accezione 2.0. Dalle domande che le ho fatto, e dalle azioni che ha intrapreso sulla Rete mi sembra chiaro che ne ha colto tutti gli aspetti migliori. Ciò che mi ha molto stupito è stata appunto questa apertura verso lo strumento, cosa non comune nel suo ambiente.

Chicco Testa:

Sono sempre stato uno sperimentatore e amante di tutto ciò, “smanetto” abbastanza, per cui ho abbastanza facilità nell’utilizzare questi mezzi. Cerco di usare Facebook per dialogare con le persone, evitando il privato e usando un po’ di ironia.

dan bogiatto

About dan bogiatto

Ideatore del metodo Business Family Engine, presidente e co-fondatore del Bogiatto Group, Dan Bogiatto, insieme a sua moglie Jenny, i suoi figli e tutta la famiglia intenzionale, ha votato la sua vita ad aiutare tutte le persone che lo desiderano a sviluppare e implementare l'impresa a controllo famigliare ottenendo un BUSINESS di successo INSIEME a una FAMIGLIA di successo.

Leave a Reply

Your email address will not be published.