Ieri sera al meetup tenutosi a Torino ho ascoltato con attenzione l’ intervento di Pierluigi Modesti che descriveva la sua storia e la sua avventura come imprenditore che si radica all’ estero partendo da un posto fisso statale a Roma. Una persona presente in sala ha fatto una domanda specifica chiedendogli come e dove aveva trovato il coraggio di lasciare un posto così ambito da molti per qualcosa di assolutamente meno sicuro. Pierluigi ha riposto che secondo lui non si trattava di coraggio ma di pensare a cosa si desidera dalla vita, a cosa si vuole fare e rendersi conto se si è sulla strada che si sente giusta o meno. Mentre parlava riflettevo sulla parola coraggio.

Parola derivata dal latino, significa mettere cuore in quello che facciamo e più propriamente affrontare con serenità le preoccupazioni, i rischi e anche il dolore fisico o eventuali privazioni di vario genere. Così sono andato a fondo dentro di me su questo significato. Avere coraggio significa fare delle scelte quando ci si trova in difficoltà o fare delle scelte e delle azioni quando tutto va bene e si decide di migliorare mettendo a rischio ciò che si è raggiunto? Oggi io e Marco eravamo a pranzo con un manager di un’ importante azienda di Torino con il quale, senza nemmeno farlo apposta, siamo tornati su tale argomento. Così ci ha raccontato che la moglie ha dipinto tre fasi. La prima è coraggio, la seconda è incoscienza e la terza è stupidità. Interessante. Io mi sono sempre ritenuto una persona prudente e che quando fa qualcosa non è questione di coraggio ma di scelta e determinazione nel raggiungere un obiettivo. Forse mi sono sbagliato e ripercorrendo la mia vita ho riflettuto dove effettivamente posso dire di avere avuto coraggio e dove meno. Mi guardo intorno oggi e mi chiedo dove e quando questa qualità è richiesta in ciò che stiamo facendo. Non lo vedo, è come se fosse confuso. Qualcosa nella missione che stiamo portando avanti va ridipinto con un colore nuovo. Sicuramente Pierluigi è già la seconda volta che tocca punti importanti!

dan bogiatto

About dan bogiatto

Ideatore del metodo Business Family Engine, presidente e co-fondatore del Bogiatto Group, Dan Bogiatto, insieme a sua moglie Jenny, i suoi figli e tutta la famiglia intenzionale, ha votato la sua vita ad aiutare tutte le persone che lo desiderano a sviluppare e implementare l'impresa a controllo famigliare ottenendo un BUSINESS di successo INSIEME a una FAMIGLIA di successo.

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