Come uscire dalla prigione che ci hanno costruito intorno? Prima di tutto bisogna riconoscerla

Un articolo che chi ha letto ha definito tramite gli share e i “mi piace” come interessante e foriero di riflessioni.

“La vita che ci viene messa di fronte agli occhi…e se fosse una prigione invisibile per la mente?”

Nuove riflessioni portano a nuovi capitoli, le decisioni arrivano nel momento giusto al posto giusto.

Ieri sera eravamo a cena a casa di Maria e Roberto. Una bellissima serata, molto divertente; tutti in compagnia con i nostri figli che hanno giocato insieme ad Alex e Stefano.Leonardo e Beatrice del tutto increduli di aver potuto fare le due di notte (Raffaello è crollato sul divano). Come i grandi, dicono loro. Tieni conto che teutonicamente da dodici anni hanno il “coprifuoco” con luce spenta alle 21,30 (con storia annessa per tutti).

Io e Roberto abbiamo parlato a lungo dello sviluppo della company, ormai internazionale e di grandi dimensioni, qui negli Usa. Abbiamo definito accordi, strategie e partnership sia personali che per le società coinvolte che verranno inserite sotto con il brand “Bogiatto” che entro poco tempo vedrà la sua luce. Quasi tutto il cuore della company, il dream team, sarà qui in Florida per tre settimane proprio per procedere in questo sviluppo.

Tanti sono stati gli argomenti toccati e di notevole profondità. Considerazioni che toccano un livello ampio, sia personale che professionale ed ovviamente “corporate”. I pensieri corrono e con esse le domande. Mi sono chiesto se il nostro gruppo sta seguendo la richiesta che arrivano dalla società, che ruolo abbiamo e se la scintilla che ci anima tutti i giorni corrisponda a ciò che eroghiamo verso l’esterno.

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Il mondo di oggi è completamente diverso ma non nella forma che la maggior parte delle persone pensa. Non si tratta di nuova tecnologia o di una recessione economica particolare o di altro ancora. Viviamo in un nuovo mondo, Pantea, miscelato tra reale e virtuale ed esso stesso richiede nuove abilità, maggiore consapevolezza, cultura differente, esperienze diverse.

Libri, corsi di formazione in vari settori, formatori, trainer ed altro ancora…completamente fuori asse temporale. E’ il nostro e il mio lavoro quindi vedo, seguo, apprendo, conosco mondi che rimangono sconosciuti ai più e sui quali rifletto, profondamente e attentamente. Ho acquistato diversi testi, navigo, sto studiando l’ upgrade avvenuto in questi mesi mentre vivevamo in Italia e ora ho modo di vedere, tramite il mercato americano, il futuro. Esattamente come è accaduto nell’ anno trascorso.

La parola che mi viene da dire è……basta. Basta con strutture che seguono parametri ingannevoli, basta con elementi che grazie ad un marketing non etico vengono trasmessi come essenziali ed invece sono già vecchi mentre vengono venduti. Basta con formazione e training che ha l’ unico scopo di mantenere lo status quo a beneficio dell’ ormai arrancante cultura e società mondiale. Comunicare le cose come stanno, vere, concrete. Magari dure da digerire, ma vere. Scoprire che il modo di vivere al quale appartieni è costruito per far soffrire le persone, per ingabbiarle sempre di più. Corri, sempre di più, stai collegato sempre più tempo, guadagna denaro per mantenere lo status consumistico raggiunto, acquista una casa con un bel mutuo trentennale e usa i finanziamenti per pagarti anche le vacanze e la nuova auto. Fai correre gli anni veloci per arrivare alla pensione che duramente ti sei guadagnato in modo da poter tranquillamente morire nei cinque anni successivi. E, soprattutto, fallo in fretta perchè il mondo è veloce.Dimenticavo….c’è la crisi, quindi, corri ancora di più. Alimentati in un certo modo facendo sì che il tuo corpo si danneggi e  che tutte le grandi società internazionali di settore possono vendere quantità industriali di farmaci…e soprattutto senza che nessuno si accorga di che cosa si sta nutrendo (ps – ogni tanto comunque ci dilettano spargendo terrore tramite i mass media con influenze inventate per fare qualche miliardo di dollari con dei vaccini dannosi). Tutto questo con l’apparenza di una totale libertà. Quando hai fatto tutto questo leggi qualche libro, ascolta qualcuno che dice magari qualcosa di interessante e poi ributtati nel flusso perchè comunque questi bei cambiamenti magari li farai domani quando avrai tempo, magari quando sarai in pensione.
Rimanda il tutto, perchè ti dobbiamo consumare, dobbiamo ingabbiare anche i tuoi figli e i figli dei tuoi figli.

Basta.

E’ il momento di fare un salto avanti, importante, per tutta la nostra company, per tutto il nostro gruppo. Io l’ho fatto tempo addietro e con gli alti e i bassi, strada normale di percorsi diversi e siamo riusciti a creare qualcosa che ha avvicinato persone,professionisti e società nel campo della formazione e dell’ informazione di spessore, di contenuti profondi e con un’ etica salda guidata da valori importanti. Siamo cresciuti tutti insieme così. Forse sento l’avvicinarsi del mio quarantunesimo compleanno che appone il sigillo a venti anni di lavoro sia professionale che personale o forse semplicemente è il momento giusto.

Presto tutto il nostro gruppo si ridefinirà come struttura internazionale che tramite la miscelazione del web con il mondo reale, miscelazione perfetta per Pantea, avvierà tutti i canali che riteniamo necessari per l’educational di livello al fine di aumentare la consapevolezza di chi entra in contatto con noi.

La consapevolezza e l’aderenza alla realtà sono gli elementi che quotidianamente ci possono consentire di vedere la prigione, di materializzarla. Quindi possiamo decidere di starne dentro o di uscire. Ma sta a noi. Il sapere rende liberi a priori, quello vero, quello che si accompagna ai fatti.

Le opinioni sono le barre della prigione. Opinioni che ci furono trasmesse e a cui noi, prima di svegliarci, abbiamo creduto come vere. Fatti e non opinioni, questo bisogna portare sotto gli occhi di tutti e in tutti i campi che servono per la vita di ogni persona, coppia, famiglia ed ovviamente anche azienda. Le aziende sono fatte di persone.Il web è il canale giusto poichè ha la potenza di arrivare ovunque e di radicarsi nel mondo reale che alimenta e da cui trae sostentamento.

Qualche esempio? Quante sono quelle azioni quotidiane che vengono portate avanti solo perchè “è giusto così” o perchè “si è sempre fatto così”. Sei proprio sicuro che il cellulare sia utile? O che sia importante mandare i propri figli alle scuole tradizionali? Sei proprio sicuro di avere bisogno di leggere i quotidiani e di sapere le notizie internazionali che ti provengono da tutte le parti? Sei sicuro che i film che vengono ti vengono proposti siano di intrattenimento? Sei proprio sicuro che google sia un motore di ricerca?

Vediamolo sotto un punto di vista diverso. Si viveva benissimo anche prima dell’arrivo del cellulare. Anzi, secondo me, meglio. Uso consapevole…molto ridotto. Ti sei mai chiesto che cosa serve ai nostri figli e cosa invece gli sta trasmettendo la scuola? E se non sapessi da domani del crollo del governo in una nazione sperduta di chissà quale parte del mondo? E se invece del quotidiano leggessi i Promessi Sposi ? Ti sei mai chiesto cosa succederebbe se da domani togliessi la televisione da casa tua? E se google fosse invece uno strumento di controllo che si è radicato nel mondo e che veicola le informazioni che desidera?

Cosa succederebbe all’ esistenza di una persona se cambiasse anche solo uno di questi elementi? Molto, te lo assicuro io, così tanto da non poter tornare indietro, da non riuscire più a zittire quella voce che ti dice che forse c’è qualcosa che non va, qualcosa che non torna nel gioco che ci hanno insegnato a giocare. Ed ecco che per magia si comincia a vedere il gioco vero, quello che oggi è in linea con il mondo, quello che ci conviene giocare per noi e per le persone che amiamo.Quello che consente di alzarsi pieni di gioia per avere un altro giorno innanzi agli occhi degno della nostra esistenza.

E’ arrivato il momento e tutto si sta allineando, dalla fondazione di Technobia i pezzi stanno prendendo tutti il loro posto.Business come motore per una lifestyle di successo, quello vero, quello della passione e del cuore.

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dan bogiatto

About dan bogiatto

Ideatore del metodo Business Family Engine, presidente e co-fondatore del Bogiatto Group, Dan Bogiatto, insieme a sua moglie Jenny, i suoi figli e tutta la famiglia intenzionale, ha votato la sua vita ad aiutare tutte le persone che lo desiderano a sviluppare e implementare l'impresa a controllo famigliare ottenendo un BUSINESS di successo INSIEME a una FAMIGLIA di successo.

4 Comments

  • giuseppe genovese ha detto:

    Ciao Daniele,
    questo articolo mi ha molto colpito perchè rappresenta una ulteriore conferma a cio che sto pensando da un po di tempo, e cioè che ormai noi tutti poveri consumatori, rappresentiamo una specie di merce da “consumare” e viviamo in un “matrix-mondo” dove con abili condizionamenti il sistema ci guida nelle scelte di questo o quell’articolo e, in maniera ancora piu’ profonda, anche nelle opinioni e nelle emozioni inculcandoci persino valori e credenze.Come dici tu Daniele questo flusso-gabbia ci imprigiona a tal punto da costringerci a correre sempre piu’ veloci verso una direzione che non è frutto di una scelta consapevole bensi condizionata, facendoci dimenticare addirittura di noi stessi e di cio’ che desideriamo veramente essere o fare.In tutto questo il Web è sicuramente uno strumento potentissimo per la ricerca della VERITA’ la quale , come qualcuna ha detto, ti rende LIBERO. Mi piacerebbe sapere qualcosa in piu’ di cio’ che nel tuo articolo chiami nuovo mondo e nello specifico Pantea e anche della fondazione Technobia. Sai negli ultimi mesi sto cercando di lottare (controcorrente e con grosse difficoltà), per fare del mio business qualcosa che sia sempre piu’ vicino alle mie passioni e ad una lifestyle di successo .Un saluto e un grosso ringraziamento per il lavoro che stai facendo. Pino Genovese

  • Enzo Cimmino ha detto:

    … come sono d’accordo!!!!!!! BASTA!!! basta con questi grandi oratori, si può fare tutto anche con la verità.Bisogna iniziare a farlo capire a tutti, scardinare quest’idea che il successo si ottienga con il terrore o con il dolore o con la menzogna.Chi non dice o non crede nella verità non ha CORAGGIO, ma oggi il mondo lo pone ad icona,lo elegge a GURU!! C’è una parte del mondo però che ha sempre saputo la verità, adesso bisogna ascoltarla e ci sarà un nuovo rinascimento… vi lascio con questa frase: “La differenza tra un grande oratore ed un oratore normale è il coraggio di fare a meno della verità..”…
    380 d.c. I° maestro di SantAgostino
    BASTA ORATORI!!!

  • Alessandro Piaser ha detto:

    Una prigione, o meglio una favola che ci raccontano.
    Stiamo giocando ad un gioco di cui non siamo consapevoli rispondendo con riflessi condizionati a dei consigli come:

    1. Vai a scuola
    2. Procurati un posto di lavoro
    3. Lavora sodo
    4. Risparmia soldi
    5. La tua casa è un attivo ed è il tuo investimento più grosso
    6. Vivi al di sotto delle tue possibilità
    7. Liberati dal debito
    8. Investi a lungo termine in un portafoglio ben diversificato di azioni, obbligazioni e fondi comuni
    9. Vai in pensione, e lo Stato ti manterrà
    10. Vivi felice e contento

    Tratto da “La cospirazione dei ricchi” Robert T. Kiyosaki

  • Daniele Bogiatto Daniele Bogiatto ha detto:

    @Pino
    Ciao Pino, mi ricordo quello che abbiamo scambiato come comunicazione dal vivo.
    Certo che possiamo tenerti aggiornato, per settembre grande evento con Technobia.
    Abbiamo in sede la tua email diretta, giusto?

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