Club Mondiale della Formazione – la prima cena delle eccellenze a Vicenza
Lifestyle — Scritto da Daniele Bogiatto il novembre 19, 2009 alle 09:00
IL club mondiale della formazione. Un’idea partorita da due menti vulcaniche quelle di Mirco Gaparotto e di Nello Acampora. Vidi la prima presentazione sul palco del corso di Robert Cialdini a Vicenza e capii subito che era un progetto molto interessante. L’idea è molto semplice, mettere insieme cinquanta imprenditori eccellenti italiani nei vari settori per poter garantire la presenza due volte all’anno di formatori internazionali di altissimo livello a prezzi molto contenuti. Per i cinquanta leader la possibilità di ritrovarsi, condividere esperienze e creare networking in ambienti dedicati esattamente come quello di cui vi sto parlando. Il tutto parte veloce e si concretizza dopo alcuni passaggi in questa prima cena. La mia presenza alla cena è stato una specie di travaglio.
Partito entusiasta dell’ idea entrai subito a far parte di questo club esclusivo per poi perdere interesse mano a mano che vedevo arrivare continue email da parte di tutti gli altri soci che comunicavano tramite lo strumento introdotto per iniziare che consente a tutti di vedere le comunicazioni di tutti. Mi è sembrato immediatamente un continuo spam e coacervo di comunicazioni non utili e nel mio modo di vedere l’eccellenza e la professionalità contrastava con un modello funzionale. Così misi in discussione la mia presenza con Mirco con il quale mi sono confrontato e fu lui a persuadermi che mi stavo sbagliando, che era solo determinato dal fatto che una parte delle persone non è avvezza all’ utilizzo degli strumenti web. Decido di ascoltarlo e partecipo. La serata è straordinaria, poter ascoltare tre minuti di eccellenza per ogni leader aumenta immediatamente il valore di ogni partecipante e la condivisone non fa altro che accrescere ed aumentare i livelli delle nostre zone di comfort. Il mio intervento lo faccio durare solo due minuti non di più, ritengo che proprio perchè lavoriamo sul web sia importante focalizzare al meglio e in poco tempo le informazioni rilevanti. Al mio tavolo oltre Vittorio Cozzoni e Mario Pisapia conosco altre persone ed in particolare per la prima volta Livio Sgarbi. Rimango molto colpito dalla sua profondità e dalla sua presenza, qualcosa che va oltre alla formazione e alla motivazione. Avverti un esperienza di vita intensa e quella che in Gestalt significa presenza senza dialogo. Non so quando e come ma penso che sia un primo mattone per qualcosa che accadrà in futuro.

Termina la cena, mi prendo uno spazio di due minuti in privato con Mirco per ringraziarlo e per dirgli che aveva ragione, mi ero sbagliato. Ritengo sia importante ammettere i propri errori, è un gesto di stima e di trasparenza verso le persone che ci circondano. Una stretta di mano e un abbraccio ed è tutto in linea, ovviamente Mirco sa perfettamente che cercherò di migliorare l’aspetto web del Club Mondiale della Formazione anche se è in fase di start up…essendo un progetto di eccellenze non può desumere dal fatto che lo sia anche sulla e tramite la rete.
Durante la serata è stato possibile anche dare un caloroso benvenuto a Mark Jackson, ospite internazionale e speciale della serata, un ulteriore stupendo modo per dimostrare la nostra accoglienza italiana.

E’ arrivato il momento di andare a dormire, domani si torna a Torino!
Tag: club mondiale della formazione, hiperformance, mark jackson, mirco gasparotto, nello acampora


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