BUSINESS FAMILY ENGINE – L’elemento centrale del successo imprenditoriale e i 3 comandamenti per realizzarlo (lezione 2 di 5) – Fai con chi ami

Rieccoci qua con la seconda lezione del mini-corso sul Business Family Engine. Nella prima lezione abbiamo visto come le radici di un’impresa siano nel Business Family Engine e di come senza di esso tutto quello che hai creato è perennemente a rischio di fallimento.
Abbiamo anche visto che si tratta di un argomento fondamentale che le aziende e le imprese non considerano avendo nella testa solo due filoni: le dinastie famigliari oppure l’impresa a conduzione famigliare.

Oggi invece vediamo perchè, soprattutto se sei un’impresa che oggi non è una dinastia famigliare in ambito business, hai profondamente bisogno di comprendere il Business Family Engine. Questo elimina la considerazione che fanno alcuni imprenditori nell’asserire “io non sono la Fiat”.

“FAI CON CHI AMI”

Allora, probabilmente non sei la famiglia Berlusconi. Probabilmente sei un impresa a controllo famigliare che fattura qualche milione di euro o meno, oppure sei un commerciante con l’attività consolidata, oppure ancora sei un libero professionista con un ufficio ed alcuni collaboratori. Od ancora, chissà, sei un imprenditore di te stesso come oggi va da tanto di moda asserire.

Puoi credere quindi di non aver bisogno di accedere al Business Family Engine che applicano le grandi dinastie e soprattutto credo tu non ne abbia forse mai sentito parlare. E questo è un grande errore. Anzi, proprio perchè oggi non sei una grande dinastia hai fortemente bisogno di imparare il Business Family Engine. Ti spiego perché con un interessante confronto.

Una cellula da sola non potrà mai creare degli organismi complessi (pluricellulari). Per fare questo le cellule si aggregano in masse che dopo lo sviluppo embrionale formeranno tessuti ed organi. Questo accade perchè le cellule hanno la capacità reciproca di riconoscersi e di instaurare interazioni stabili. Questo riconoscimento ed adesione tra cellule è controllato da “recettori adesivi” che assolvono tre funzioni fondamentali:

a – cosituiscono un sistema di ancoraggio fisico che fornisce stabilità meccanica ai tessuti
b – permettono il riconoscimento tra cellule per la formazione di aggregati omogenei
c – controllano il differenziamento e la proliferazione cellulare

Una cellula che perde per mille motivazioni questa intelligenza proattiva a creare e mentenere un organismo sano diventa una cellula tumorale. Le cellule tumorali tendono a proliferare in maniera abnorme, tendono a staccarsi e ad colonizzare altre zone dell’organismo fino alla morte dell’organismo stesso (nel caso peggiore).

Quale è la morale di questo discorso? La morale di questo discorso è che se non allinei l’energia di tutte le cellule verso un unico obbiettivo congiunto non farai altro che creare cellule tumorali che si rifletteranno ogni volta nel tentativo di curare un’area facendone ammalare l’altra. Sino a quando un giorno si ammaleranno tutte in seguenza e tu ti troverai in una situazione altamente spiacevole di fine corsa.

“Fai con chi ami”
Hai mai sentito parlare della famosa citazione delle persone di successo “fai con quello che hai?”. In questo caso il discorso, la regola è molto più potente. “Fai con chi ami”.

Il potere del tuo business è determinato dalle persone con le quali ti accompagni e con le quali hai un legame affettivo. E’ inevitabile. Queste persone sono legate a te e tu sei legato a loro, indissolubilmente. Ed è proprio da qui che devi partire. Da tua moglie, da tuo marito, dai tuoi figli, da tuo fratello o tua sorella, da tua madre, da tuo padre e poi ad ampliamento dalle persone che sono entrate nella tua famiglia intenzionale. Persona che una volta erano dei volti ad una selezione del personale ed oggi invece sono persone a cui vuoi bene,hai un legame affettivo.

Se non hai un Business Family Engine, sei depotenziato e quando fai qualcosa o crei qualcosa ti mancherà sempre un pezzo. Il marketing sarà senza un fine reale, il commerciale sarà fiacco, l’amministrazione non seguirà ciò che deve fare. Sarai semplicemente uno dei tanti business presenti sul mercato con poca voce che, se nei periodi d’oro veniva ascoltata, ora lo sembra sempre meno. Se hai invece un Business Family Engine potente, efficace e chiaro allora la tua impresa, la tua azienda e il tuo business in generale saranno incisivi, aggressivi e capaci addirittura di innovare il mercato.

Può sembrare strano e particolare ma te lo voglio dire: un’importante azienda con un grosso capitale a disposizione può reggere per un periodo più lungo una situazione in cui il business family engine è vago o accenato. Ti faccio un esempio statistico delle grandi dinastie famigliari in ambito business.

La prima generazione crea, la seconda espande e la terza distrugge. Tre generazioni prima di arrivare a distruggere un grande impero per chi non ha rivisto, riadattato e riconfigurato il business family engine nel cambio generazionale.

Ma se tu oggi non sei una dinastia famigliare non hai tre generazioni di tempo! Il ciclo che hai visto avrà due strade. In una nemmeno si avvierà perchè la tua impresa rimarrà mediocre per tutto il tempo oppure se sei riuscito a prendere il largo, tale ciclo arriverà prima che tu possa vedere probabilmente i tuoi figli sposarsi.

Ecco perchè è importante che ti focalizzi sulle persone con le quali hai costruito, tramite forti legami affettivi, quello che fai e fate oggi andando a riscoprire i veri motivi per cui sei arrivato qui. Se la tua impresa fosse solo una struttura creata per fare soldi non saresti nemmeno qui a studiare in questo mini-corso. Saresti una delle tante imprese mediocri presenti sul mercato ormai travolte dalla bufera che ne spazza via ogni giorno sempre più una quantità maggiore.

Il tuo business family engine quindi deve essere curato ed efficace altrimenti la confusione regnerà sovrana nella tua vita sotto tutti gli aspetti.
Se stai creando ad esempio una banda musicale non hai tutto a disposizione. Se tu che devi imparare a suonare meglio per primo, molto bene, ed aggiungere piano piano gli elementi alla tua banda. Capisci ora che proprio perchè non sei una dinastia famigliare hai fortemente bisogno di avere un business family engine chiaro ed efficace? E’ più importante per te come imprenditore che per una dinastia famigliare. Loro hanno tre generazioni di tempo per lavorarci sopra. Tu no.

Come fare? Come creare il tuo business family engine?
Inizia dal comandamento numero uno del business family engine che vediamo nella prossima lezione.

Nel frattempo, se hai domande, scrivile nei commenti. Ti rispondo molto volentieri.

dan bogiatto

About dan bogiatto

Ideatore del metodo Business Family Engine, presidente e co-fondatore del Bogiatto Group, Dan Bogiatto, insieme a sua moglie Jenny, i suoi figli e tutta la famiglia intenzionale, ha votato la sua vita ad aiutare tutte le persone che lo desiderano a sviluppare e implementare l'impresa a controllo famigliare ottenendo un BUSINESS di successo INSIEME a una FAMIGLIA di successo.

17 Comments

  • Viola ha detto:

    In attesa della prossima lezione, la mia considerazione.
    Spesso, quasi nella totalita’dei casi, lavorare insieme a chi amo ci permette di mettere insieme visioni differenti della stessa situazione, prospettive che si completano e di mettere in campo azioni assai piu’potenti di quelle che metterei in campo in autonomia.
    Inoltre un altro elemento prezioso che possiamo mettere in campo, e’quello di applicare talenti e potenzialita’ differenti e complementari. In questo modo agiamo come organismo e allo stesso modo siamo completi e molto piu’ efficienti ed efficaci.

  • Federica ha detto:

    ‘Fai con chi ami.’ Semplice e per questo disarmante. In questi ultimi tempi mi sono resa conto spesso di quanto sia importante per me la qualità del gruppo con cui agisco, cioè chi sono le persone con cui faccio cose. Fare qualcosa che amo è importante, eppure se non sento le persone con cui sto agendo avverto una sorta di non-senso nell’azione. Mai come prima sto prestando attenzione a chi incontro e alle persone con cui mi accompagno. Mio marito e mia figlia sono i primi ad essere coinvolti attivamente in ogni intuizione, idea, proposta, attività, e con loro i le persone che ho scelto: quelle con cui collaboro, quelle che considero miei punti di riferimento (tra essi molti amici), i miei clienti.

  • Claudio ha detto:

    Nella mia esperienza di questa vita, finora, ho sperimentato il “fai con chi ami” e “fare con chi non amo”. Semplicemente, i risultati sfidano la matematica: fare con chi non ami porta alla comune addizione – se ognuno e’ 1 e siamo 10, il risultato è 10, e a volte va in sottrazione, cioè in 10 il risultato è 9, 8, o anche meno. – Fare con chi ami e’: se ognuno e’ 1 e siamo 10, il risultato arriva a 100, 1000!!! E’ in questo caso che INSIEME mi sento non piu 1, ma 10, 100, … se “faccio con chi amo”. ^_^

  • Andrea ha detto:

    Fai con chi Ami! Penso che ti da una marcia in più in tutte le cose, in ogni situazione, l’affrontare tutte le cose insieme alle persone che ami scatena delle reazioni che non avresti altrimenti, ti fa attingere a nuove energie rendendoti,penso, anche più competitivo sul mercato!

  • Chrys ha detto:

    Avere una marcia in più in tutto quello che si crea e si sviluppa, entusiasmarsi e festeggiare insieme per ogni successo conseguito e non sentire pressione e capire di non essere mai solo anche nei momenti di difficoltà, condividere un sogno ed un obiettivo comune. Il passaggio fondamentale che condivido in pieno.

  • Giuseppe ha detto:

    “Fai con chi ami” , è stato sempre lo spirito che mi ha spinto nel creare relazioni e collaborazioni, anche se l’odio è l’altra faccia della stessa medaglia. È per questo fondamentale, come ci insegni, coltivare l’amore. Non dare mai per scontato nulla , perchè l’amore se trascurato o tradito si trasforma in un sentimento altrettanto potente quanto devastante.

  • […] Oggi abbiamo lavorato molto su questi aspetti e quindi il prossimo argomento lo vediamo e te lo spiego nella prossima lezione. […]

  • dan bogiatto dan bogiatto ha detto:

    Effettivamente è proprio così. le emozioni sono il traino e il potere con il quale realizziamo ma possono anche essere la furia devastante che distrugge il tutto. Coltivando uno coltiviamo anche l’altro. La differenza la fa la consapevolezza con la quale viviamo i naturali momenti che si alternano nella nostra vita ed anche con chi li viviamo. Aver creato un business famigliare di successo consente di avere delle fondamenta molto più solide e durature di chi non fa questo passo non contemplando nemmeno l’idea della stessa famiglia intenzionale.

  • Franco Gattero ha detto:

    ciao Dan, quello che mi sembra di capire che per avere successo devo creare un’impresa con persone che amo? Mi sembra strano perché ho sempre pensato che invece dovessi scegliere persone preparate indifferentemente dal fatto che siano persone a me care oppure meno….

  • dan bogiatto dan bogiatto ha detto:

    Ciao Franco. Prima di tutto bisogna comprendere se tu vuoi creare una impresa a controllo famigliare di successo e non un’impresa in generale. Altro punto importante è quello di comprendere se tu sei interessato ad avere un business di grande successo ed una famiglia felice (sempre che tu in questo momento abbia una famiglia). Ed in ultimo mi scrivi che “hai sempre pensato…” quindi vuol dire che non hai mai creato un’impresa…o sbaglio? Quindi stiamo parlando di teoria o di fatti? Se rispondi a queste domande posso aiutarti volentieri.

  • enrico ha detto:

    Ciao Dan.In questi giorni ho visto un servizio sul Milan stellare:quello allenato da Arrigo Sacchi,per intenderci.
    Quello che mi ha colpito è che erano giocatori idonei a fare quel tipo di gioco.Alcuni non erano dei campionissimi,
    ma comunque adatti a fare quel tipo di gioco.
    In più si vedeva che c’era armonia anche fuori dal campo:erano una bella famiglia intenzionale.
    Ora come è possibile trasferire quel concetto e quella situazione in un’azienda?
    Va bene fare con chi ami ciò che ami e questo permette di sviluppare una terza personalità
    che comprende le caratteristiche ed i talenti delle altre due.
    Ma quando un’azienda conta qualche migliaio di dipendenti molti dei quali tra loro
    non si conoscono come è possibile fare ciò?
    Come è possibile creare business di successo in situazioni simili?

  • claudio ha detto:

    Lavorare creando grandi risultati di business con persone che non ami, è un successo limitato. Creare un successo con le persone che ami è un successo di portata moooolto più grande, visto che il benessere incrementato riguarda anche chi ami. Il “rischio” è aver paura che i sentimenti e il rapporto condivisi con chi ami possano mutare in peggio nel caso in cui l’impresa dovesse fallire, ma quando ami qualcuno e sei disposto a ogni cosa per rialzarsi in piedi, l’amore diventa anche una leva potentissima, quindi, insieme a chi amo la potenza è maggiore ^_^

  • dan bogiatto dan bogiatto ha detto:

    Ciao Enrico, per poterti rispondere ti chiedo se stai parlando di te o della tua famiglia. Mi spiego meglio, la tua è un’azienda con migliaia di dipendenti?

  • Viola ha detto:

    Dan è corretto pensare (agendo di conseguenza) che in un’azienda a conduzione familiare, la foalizzazione massima sul l’obiettivo comune, la chiarezza della propria Mission e di conseguenza l’identificazione di ciascuno, crei il terreno fertile perché ognuno metta a frutto i propri talenti a misura del proprio ruolo rendendolo differente da quello che sarebbe in ogni altra azienda?

  • dan bogiatto dan bogiatto ha detto:

    Dunque Viola. Essendo la tua domanda sull’ impresa a conduzione famigliare (vuol dire che la famiglia lavora e conduce l’azienda ed è quindi presente mal management)non so se intendi anche a controllo famigliare (la proprietà dell’azienda è della famiglia) assumiamo che ci sia una missione chiara e comune. Supponiamo costruire telefoni fissi per le famiglie in modo da favorire la loro comunicazione. (quello che poteva essere negli anni 60-70 n Italia). Obiettivo: che ogni famiglia italiana abbia un telefono fisso in casa. A quel punto la persona che entra in questa azienda ha chiaro cosa bisogna fare e di cosa essere appassionati. Il proprio talento deve essere proattivo alla causa aziendale soprattutto in un’azienda a conduzione famigliare dove la famiglia avrà un contatto ed una spinta diretta nonché controllo proprio sul core business. La differenza rispetto ad un’altra azienda? Meno contatto e quindi più formalità nell’ ingresso dove la possibilità di dimostrare il proprio talento potrebbe essere limitata da una struttura molto più rigida e priva della connotazione famigliare.

  • Elena ha detto:

    Ciao Dan, seguo con attenzione le tue lezioni di Business Family Engine. Lavoro nella impresa famigliare di mio marito, e per diversi anni ci ha dato quanto desideravamo, libertà economica per le nostre esigenze e tempo per la famiglia. Ora però l’azienda e la famiglia sono in difficoltà, per diversi motivi, uno dei quali la salute di mio marito, quindi sto valutando l’ipotesi di chiudere. Mi rendo conto che c’è molto che potrei imparare, e molto che potrei fare, ma senza la presenza forte di mio marito sento che l’impegno necessario per ripartire sia troppo gravoso, lo vedo come una montagna che io non sono in grado di scalare. Ti senti di darmi un consiglio? Grazie.

  • dan bogiatto dan bogiatto ha detto:

    Ciao, mi dispiace molto per tuo marito. Questo però non toglie che possa essere una nuova fioritura per te, la vostra azienda e la vostra famiglia. Molte volte le difficoltà in realtà sono le più grandi opportunità che ci vengono messe di fronte. Può essere che sia una montagna ma anche la più alta delle vette può essere scalata con pazienza, facendo un passo dietro l’altro. Quello che io ti consiglio è di procedere con calma e con una visione a lungo termine dandoti il tempo di imparare quello che ti serve. Se hai bisogno di qualche spunto scrivimi qua 🙂

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