Arriva la PEC la Posta Elettronica Certificata

Jenny Space. Finalmente è arrivato il PEC Day, ossia il giorno di nascita della Posta Elettronica Certificata, caldamente promossa dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta. Per tutti gli amanti di internet che normalmente odiano fare le code evitabili, sia che si tratti di andare in posta che di fare la spesa, questo è sicuramente un gran giorno. Come utilizzare questo servizio che ci farà risparmiare tempo e denaro?  Andando sul sito postacertificata.gov.it sarà possibile registrare il proprio indirizzo PEC ( posta elettronica certificata) per tutti coloro che non ne sono ancora in possesso (sono oltre 21 milioni i cittadini che ne hanno già possesso). Piccolo inciso, siccome io faccio ancora parte di quel 68% dell’Italica popolazione senza PEC, ho provato ad attivarla, ma mi è arrivato il messaggio che hanno raggiunto il limite massimo di connessioni, e sono stata invitata a riprovare più tardi. Gulp, cominciamo bene…

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Facendo finta di averla, ora cosa accade? Quali sono i vantaggi?  Con questa registrazione  si attiverà un canale di comunicazione facilitato con tutti gli uffici della Pubblica Amministrazione, organi giudiziari compresi. Potremo richiedere un certificato di nascita,prenotare una visita specialistica, iscrivere nostro figlio a scuola, contestare una multa, pagare tasse e bollette. Soprattutto si potrà fare tutto questo senza pagare nulla e senza fare interminabili ore di coda.il tutto a zero euro e senza dover far code estenuanti.
Attenzione, lo sottolineo per tutti coloro, e sono ancora molti, che sottovalutano le azioni fatte sul web, la  Pec è l’equivalente elettronico della  raccomandata con ricevuta di ritorno. Con gli stessi valori legali, certificando il corretto invio e l’avvenuta consegna delle email (in caso positivo) e di tutti i file contenuti nella e-mail. Qui bisogna prestare particolare attenzione, tutto questo ha validità solo se sia il mittente che il destinatario utilizzano la Pec . Da una Pec si può inviare  un messaggio a una qualsiasi casella di posta elettronica, solo che in questo caso chi la invia  avrà solo la ricevuta dell’invio del messaggio ma non della ricezione. La conservazione elettronica di questi messaggi da parte dei gestori sarà di minimo 30 mesi.

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Che dire? Non ci resta che superare l’iniziale diffidenza e avere la nostrabella PEC che ci risparmierà tanta fatica e qualche spiacevole visita negli uffici postali. Perchè diciamocelo. per molti operatori postali che fanno correttamente il loro lavoro, giuro che mi è capitato una volta di trovarne uno gentile, ce ne sono molti che ci fanno venire voglia di tornare ai cari vecchi piccioni viaggiatori..

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