Acquisti corsi di formazione? Se la risposta è positiva ti sei chiesto che viaggio stai facendo e in quale schema ti sei inserito?

Che viaggio stai facendo?

Che viaggio stai facendo?Le domande fanno la differenza e aprono la mente come se fossero delle chiavi magiche pronte per essere inserite nelle toppe delle porte del nostro cervello. Alla fine dell’evento live che ho tenuto qualche giorno fa in merito all’argomento relativo allo schema di povertà a cui è sempre bene fare attenzione, un allievo appena iscritto al nostro percorso, colpito da un approccio differente da molti altri corsi che ha frequentato, mi ha posto un quesito.

In un panorama in cui l’offerta della formazione è dilagante e massificata esiste veramente ancora qualcosa che si possa imparare di innovativo o in fondo tutti gli argomenti possibili sono stati toccati?”

Prima di tutto è necessario  chiarire il termine imparare.

To Learn - ImparareSe per imparare si intende porsi nella condizione del ricevente e prepararsi ad apprendere tecniche e strumenti che non si sono mai visti prima e che mai l’essere umano ha conosciuto, allora la risposta è negativa. Non vi è infatti area della vita dell’uomo che la formazione, considerata ad ampio spettro, non abbia toccato.

Se invece intendiamo e vogliamo interpretare la parola “imparare” come la possibilità di apprendere nuove tecniche e strumenti applicati in aree che per l’essere umano sono innovative, come per esempio internet che ha pochi decenni di vita, allora la risposta è positiva. Stai “imparando” qualcosa che nella massa delle informazioni è relativamente nuovo ed inesplorato per l’essere umano.

Se però dovessimo valutare il termine imparare in base a questi parametri, allora ci sarebbe poco da gioire perchè, entro breve, anche questi piccoli nuovi mondi sottenderebbero presto alle leggi millenarie che l’uomo si tramanda di generazione in generazione.

Cambiare la VitaTuttavia l’allievo dei corsi di formazione è curioso, vuole apprendere ed ambisce a trovare il corso, la nozione e/o il formatore che può “cambiargli la vita”. E’ alla ricerca, e proprio per questo rischia di diventare un pesce che affoga nelle stesse acque in cui sta nuotando.

Eppure alcune persone dagli stessi percorsi in cui altri affogano, colgono straordinari risultati, spunti sensazionali e creano nuovi modelli di vita in cui raggiungono un benessere maggiore.

Purtroppo ciò che oggi spinge l’italiano che si approccia alla formazione è l’opportunità di poter accedere ad un mercato sempre più grande di formatori, coach, trainer seri o meno seri, preparati o meno, professionali od improvvisati. Un mercato dove si trova tutto per tutte le “tasche”. Quale opportunità quindi colgono queste persone? Quella di poter migliorare la propria vita cercando il corso innovativo, la tecnica segreta, il mago che ti trasforma la vita toccandoti la punta del naso e mal che vada rifugiarsi comunque nell’alibi di “averci provato”.

Sta quindi morendo la categoria di persone che, grazie a ciò che traggono dalla formazione, possono realizzare grandi miglioramenti e cambiamenti nella propria vita e nel mondo in cui viviamo? Veramente le persone vogliono vivere a colpi di televisione, reality, politica da baraccone, lamentele infinite, shopping selvaggio per portare la marca e fanno formazione per avere più denaro da spendere nascondendolo sotto una ricerca di miglioramento personale? Veramente le persone vogliono fare formazione per essere così spirituali da non essere nemmeno più tra noi, da non avere più bisogno nemmeno di andare al cesso?

Assolutamente no.

I nuovi grandi sono quelli che sentono che qualcosa non torna, che rifiutano l’omologozione, che escono dal corso e si alzano dichiarando il proprio stile di vita. Persone che ogni giorni si alzano e non solo vogliono migliorare, e studiano ed apprendono per farlo, ma lo fanno veramente. Poche chiacchiere e tanti fatti.

Qualcuno mi dice che sono un ottimista ed io ringrazio. Einstein diceva:

E’ meglio essere ottimisti ed avere torto che essere pessimisti ed avere ragione

…condivido pienamente.

Mondo Veloce e VoraceIl punto è diverso. Il mondo in cui viviamo è veloce e vorace. Tutto deve essere fatto in fretta e ogni persona deve ricevere sempre più stimoli, avere sempre più informazioni. Sempre di più dimenticandosi così i veri valori.  Le persone “servono”, gli affetti “costano” e la vita è “ingiusta”. Sembra che la fede, la gioia di vivere, la fiducia nel prossimo siano diventati argomenti obsoleti, antichi e che vengano colti con un sorriso di compiacimento. Quello che però accade, è che ogni persona sta sperimentando la dura verità. Più ci si annida nelle pieghe di questa cultura dominante della nostra era e più ci si sente soli e spaventati. La risposta però è quella di incancrenire ulteriormente lo stesso comportamento.

A questo punto le persone si stordiscono con nuovi input, con altri cambiamenti, e chi fa formazione si butta a comprare il nuovo corso, il nuovo dvd con allegato il nuovo libro. Non otterrà risultati ma non importa. Comunque ha dimostrato di aver fatto qualcosa.

E qui arriva invece il grande segreto, che segreto non è perchè è sotto gli occhi di tutti, tutti i giorni in ogni momento ed in ogni secondo.

Oracolo di DelfiIl termine “imparare” può essere riformulato con un nuovo punto di vista. Il primo passo è quello di conoscere se stessi, come indicava il monito all’ingresso dell’Oracolo di Delfi. Rifocillare il proprio spirito con valori veri, pulire la propria anima dalle scorie di un cuore che batte meno del dovuto e fare in modo che nuove parole nascano nel punto in cui le vecchie sono venute meno.

Con uno spirito rinnovato allora ogni persona è in grado di scegliere il percorso adatto, di seguirlo e farne tesoro con costanza e determinazione. E’ in grado di eliminare tutti i disturbi e le interferenze e di colpo il mondo sembrerà meno “rumoroso”.

Il vero viaggio è quello interiore e il corso, il libro, il formatore stesso, sono catalizzatori più o meno potenti per la catarsi dell’allievo, per la trasformazione e la rinascita a nuova vita. Nessuno può cambiarci, nemmeno un corso, ma noi possiamo cambiare grazie a qualcuno ed anche grazie ad un corso. Una nuova era si è aperta per la formazione in cui, coloro i quali continueranno il percorso tracciato del fast food senza spirito, rischieranno di trovarsi con un pugno di mosche in mano e al contempo ricchi di rabbia verso tutto e tutti. Chi invece è in grado di scegliere il proprio percorso, produrre risultati e mantenere la traccia, otterrà risultati strabilianti a patto che abbia lo sguardo rivolto verso la continua e costante introspezione.

Steve Jobs diceva che:

non si tratta di imparare ad organizzare le priorità, ma si tratta di scegliere cosa fare e poi dire no a tutto il resto

Il viaggio può esistere solo negli occhi del viaggiatore stesso. E tu, che tipo di viaggio stai facendo?

Il Viaggio esiste negli Occhi del Viaggiatore

dan bogiatto

About dan bogiatto

Ideatore del metodo Business Family Engine, presidente e co-fondatore del Bogiatto Group, Dan Bogiatto, insieme a sua moglie Jenny, i suoi figli e tutta la famiglia intenzionale, ha votato la sua vita ad aiutare tutte le persone che lo desiderano a sviluppare e implementare l'impresa a controllo famigliare ottenendo un BUSINESS di successo INSIEME a una FAMIGLIA di successo.

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